
Dalla French MTB Cup, precisamente dalla tappa di Les Monts de Guéret, arriva l’ennesimo segnale forte di questa stagione per il movimento XC italiano, con la vittoria di Martina Berta (Origine Racing Division) nella prova di cross country olimpico femminile élite.
La portacolori del team transalpino ha imposto il proprio ritmo nella gara, chiudendo in 1h22’02” e precedendo di 12″ la svedese Jenny Rissveds (Canyon XC Racing) e di 25″ la tedesca e compagna di squadra Ronja Eibl. Un successo costruito giro dopo giro, che conferma l’ottimo avvio di stagione dell’azzurra, arrivata al terzo successo nel 2026, dopo i due sempre in Franche MTB Cup (nella tappa di Pernes-Les-Fontaines).

L’azzurra, molto soddisfatta del successo, sui social ha poi scritto: «È stata una gara difficile dall’inizio alla fine e condividere il ritmo con Jenny per tutto il giro ha reso questo ultimo test prima della Coppa del Mondo ancora più importante e motivante! Buoni sentimenti, fiducia e molto da portare nelle prossime settimane. Grata per tutto il supporto ricevuto».
Giù dal podio la svizzera Jolanda Neff (Cannondale Factory Racing) e l’azzurra Greta Seiwald (Decathlon Ford Racing Team), confermando anch’essa l’ottimo avvio di stagione. L’altoatesina aveva chiuso al quinto posto anche lo short track del venerdì, dove aveva fatto il suo debutto con la maglia di campionessa nazionale della disciplina.
Il fine settimana femminile, infatti, era iniziato proprio con lo XCC, dove Berta aveva chiuso 2ª, battuta solo da Rissveds e davanti all’americana Vida Lopez de San Roman (Trinity Racing).

Nelle prove maschili è dominio francese
Nelle prove maschile, la scena è stata dominata dagli atleti francesi. Nel XCC si è imposto Luca Martin (Cannondale Factory Racing), capace di vincere in 19’15” avendo la meglio in volata sui connazionali Jordan Sarrou (BMC Factory Racing) e Naël Rouffiac (Origine Racing Division). A sorprendere è soprattutto la prova del 20enne, che si lascia dietro due specialisti della disciplina come il britannico Charlie Aldridge (Cannondale Factory Racing) e il neozelandese Sam Gaze (Alpecin-Premier Tech)
Nella prova principale, invece, il successo è andato a un altro francese, Mathis Azzaro (Origine Racing Division), che chiude la sfida in 1h21’31”, precedendo ancora Martin e Sarrou, completando un podio interamente francese. Alle loro spalle si sono piazzati l’ennesimo transalpino Mathis Guay (KTM Factory MTB Team) e il canadese Cole Punchard (Cannondale Factory Racing), in una gara estremamente compatta nelle prime posizioni e caratterizzata da ritmi molto elevati sin dalle prime tornate.












