Siamo ai primi di marzo e le prime gare della stagione si sono già corse. Tra le gare all’estero e la prima tappa dell’Italia Bike Cup la maggior parte dei professionisti ha già debuttato questa stagione e, nonostante sia ancora presto, i favoriti per il pass olimpico di Parigi sarebbero Luca Braidot (quasi certo della convocazione) e Juri Zanotti (il miglior italiano in queste prime gare).
È presto, va ripetuto, e, soprattutto, le gare più importanti per le valutazioni della nazionale saranno le tappe di Coppa del Mondo in Brasile. Nonostante questo anche queste prime gare della stagione possono contare qualcosa per la convocazione. Chi sta facendo bene oggi infatti sta dimostrando di aver lavorato bene durante l’inverno, guadagnando qualche punto sugli altri atleti in lizza. Alla fine conteranno le gare di Coppa che si correranno più avanti, visto anche che chi adesso sta correndo meno potrebbe aver messo quelle nel mirino, ma in caso di “parità” tra due atleti in quella situazione potrebbero contare i risultati di inizio anno. Facciamo allora il punto su com’è stata questa prima parte di stagione dei cinque atleti italiani in lizza per i due posti dell’Italia alle Olimpiadi:
Luca Braidot
Luca dovrebbe essere certo della convocazione, quindi che le sue prestazioni siano super positive o “nella media” poco dovrebbe cambiare. Il campione italiano ha iniziato la sua stagione gareggiando alla HERO di Abu Dhabi riuscendo a conquistare un secondo posto nella prova XCC e dovendosi ritirare nel XCO. Lo scorso weekend ha debuttato in Europa con la gara di Verona, dove è arrivato secondo.
Juri Zanotti
Juri è il ciclista italiano più in forma di questo inizio stagione. Prima il ritiro e le gare in Sudafrica, poi il ritorno in Europa ed il debutto in Spagna. A Banyoles ha conquistato una top 10 in una gara con un roster di assoluto livello ed a Verona ha vinto convincendo e battendo Luca Braidot. Grazie a questi risultati sembrerebbe lui il favorito per il secondo pass olimpico ad oggi.
Daniele Braidot
Dell’inizio di stagione di Daniele si può dire poco: ha debuttato alla HERO di Abu Dhabi concludendo trentaquattresimo nel XCC e nono nel XCO, poi nient’altro. Non ha partecipato alla gara di Verona rompendo la tradizione degli ultimi due anni.
Nadir Colledani
Anche dell’inizio di stagione di Nadir si può dire poco: ha debuttato anche lui alla HERO di Abu Dhabi concludendo ventunesimo nell’XCC e quattordicesimo nell’XCO, poi avrebbe dovuto essere al via della gara di Banyoles ma alla fine non è partito.
Simone Avondetto
Simone è l’italiano messo peggio tra i cinque per quanto riguarda il ranking UCI e, per questo, dovrà necessariamente guadagnare non pochi punti per essere considerato per il secondo pass olimpico. La sua stagione è iniziata alla HERO di Abu Dhabi dove ha concluso sedicesimo nell’XCC e quinto nell’XCO. Poi il debutto in Europa nel trittico di gare in Grecia dove ha raccolto qualche punto UCI ed ha affinato il ritmo gara.