Era la penultima tappa della Cape Epic e, quindi, una delle ultime occasioni per lasciare il segno. Alla fine in una tappa molto movimentata tra forature e cadute a spuntarla sono stati nuovamente Matthew Beers con Howard Grotts e, in campo femminile, sempre Anne Terpstra con Nicole Koller. Entrambe le coppie hanno già una mano (a testa) sulla vittoria, anche se bisognerà aspettare l’ultima tappa di domani per decretarlo con certezza.

Tra gli uomini è stato un attacco del Buff-Megamo Team a scompigliare il gruppo creando la prima selezione e i primi problemi. Alla fine a giocarsi la vittoria però sono rimaste solo due squadre: la Toyota-Specialized-NinetyOne e la Wilier-Vittoria di Fabian Rabensteiner con Samuele Porro. Purtroppo la caduta di Porro durante la tappa, e quindi il conseguente inseguimento, è costata energie preziose alla coppia italiana che si è staccata nel tratto finale. A vincere sono state, come ieri, le maglie gialle, che hanno consolidato ulteriormente la loro leadership grazie alla giornata no di Schurter e Fini. Secondi al traguardo proprio Rabensteiner e Porro, con 41 secondi di ritardo, che hanno dichiarato di essere in forma crescente in questi ultimi giorni. Terzi all’arrivo Wout Alleman e Hans Becking, a 1 minuto e 50 secondi dai vincitori, che vedono molto più vicino il secondo posto. Quarti all’arrivo Marc Stutzmann e Andreas Seewald con 2 minuti e 9 secondi di ritardo, mentre al sesto posto è arrivato Jakob Dorigoni col compagno Daniel Geismayr, raccogliendo il miglior risultato di giornata alla Cape Epic ed agganciando anche il decimo posto in classifica generale.

Solo noni all’arrivo Nino Schurter e Sebastian Fini a 6 minuti e 25 secondi di ritardo. Lo stesso Nino ha ammesso che oramai punteranno a difendere il secondo posto piuttosto che consumare energie inutili vista la Coppa del Mondo di Xc che inizierà a breve. Più indietro del solito, ventesimi, Nicolas Samparisi e Riccardo Chiarini. In ottica classifica generale a Beers e Grotts domani basterà non fare disastri per non perdere i 9 minuti e 22 secondi di vantaggio che hanno su Schurter e Fini. Loro due invece saranno chiamati a marcare Alleman e Becking, dietro di 1 solo minuto e 11 secondi. Nulla da fare per Rabensteiner e Porro che oramai non sono più in lotta per il podio, così come non rischiano di perdere la top 5 in classifica generale.

In campo femminile hanno vinto, per la settima giornata consecutiva, Nicole Koller e Anne Terpstra, questa volta con 1 minuto di vantaggio su Candice Lill e Mona Mitterwallner. Naufragate invece Sofia Gomez Villafane e Samara Sheppard, arrivate con 10 minuti e 16 secondi di ritardo. Settima all’arrivo Costanza Fasolis con Margot Moschetti, adesso ottave in classifica generale. Domani al duo della Ghost Factory Racing basterà amministrare i 3 minuti e 51 secondi di vantaggio sulla coppia della Cannondale per conquistare la vittoria finale.