Thomas Litscher e Rebecca Henderson sono i vincitori della prima prova short track di sempre della HERO Abu Dhabi Hudayriyat Island. I due hanno trionfato nella prova tenutasi oggi all’ora di pranzo (in Italia) garantendosi 2.000 dollari a testa.
Lo svizzero della Lapierre Mavic Unity ha chiuso la prova in 21 minuti e 51 secondi precedendo Luca Braidot e Ben Oliver, battendoli proprio allo sprint finale. Quarto invece Jofre Cullell, arrivato insieme a loro, che ha preceduto Timon Ruegg ed Ethan Rose, arrivato sesto nella classifica generale ma primo tra gli Under 23. Dietro di lui Filippo Fontana del C.S. Carabinieri Cicli Olympia, fresco vincitore del campionato italiano ciclocross oltre che diciassettesimo al mondiale di Tabor proprio lo scorso weekend. Per quanto riguarda gli altri italiani Simone Avondetto ha concluso la prova in sedicesima posizione, Nadir Colledani in ventunesima mentre Daniele Braidot e Alan Zanolini sono arrivati rispettivamente trentaquattresimo e trentacinquesimo. Menzione d’onore per Peter Sagan su cui erano puntati tutti i riflettori nella giornata di oggi essendo questa la sua prima gara dal ritorno in mountain bike. Lo slovacco ha chiuso undicesimo al debutto con lo Specialized Factory Racing dopo essere partito col numero uno.
Nella prova femminile invece a vincere è stata l’australiana Rebecca Henderson che ha preceduto ancora un’atleta della Santacruz RockShox Pro Team: Martina Berta (mentre prima era toccato a Luca Braidot). A chiudere il podio invece Noelle Buri, della stessa squadra di Litscher, che ha preceduto Giada Specia in quarta posizione. Per quanto riguarda le altre italiane Sara Cortinovis è arrivata nona (oltre che seconda tra le Under 23), Lucia Bramati undicesima, Eva Lechner tredicesima davanti a Nicole Pesse quattordicesima. Mentre Vittoria Rizzo, della Berria Polimedical, non ha concluso la gara. Al debutto con la maglia del Team 31 Zoe Cuthbert è arrivata invece ottava.
Entrambe le gare si sono disputate in un circuito lungo 1 chilometro e trecento metri con soli 10 metri di dislivello per giro. Il ricco montepremi vedeva in palio 2.000 dollari per i primi classificati, 1.500 dollari per i secondi, 1.000 dollari per i terzi. Dalla quarta posizione alla decima si parte dai 500 dollari, togliendone 50 per posizione fino alla decima (premiata con 150 dollari). Un montepremi ricchissimo se confrontato a quelle delle prove di Coppa del Mondo che però è, chiaramente, molto più basso rispetto a quello delle prove di domenica. L’11 febbraio chi vincerà si porterà a casa 20.000 dollari, la metà chi arriverà secondo e 7.000 chi arriverà terzo. Per questa ragione ci sarà sicuramente grande battaglia da parte dei big, e soprattutto, da parte dei ciclisti a cui così tanti soldi (oltre ai punti UCI in palio) potrebbero fare la differenza.