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Verso Parigi 2024: gli italiani in lizza e quando verranno scelti

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Verso Parigi 2024: gli italiani in lizza e quando verranno scelti
Luca Braidot sulla sua Santa Cruz. Credit: Foto Pederiva
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L’anno olimpico per la mountain bike è sempre particolare, le Olimpiadi rubano sempre la scena a tutti gli altri eventi. Europeo, mondiale, Coppa del Mondo… nulla regge il confronto con la possibilità di rappresentare la propria nazione nell’evento sportivo più importante di tutti. Tutti vogliono esserci, pochi ci saranno, ancora meno potranno davvero ambire ad una medaglia.

Con la rassegna a cinque cerchi sempre più vicina ragioniamo su come ci arriverà l’Italia della mountain bike. A Parigi il CT Celestino dovrebbe poter portare due atleti per categoria (maschile e femminile) a meno di clamorosi cambiamenti nella classifica delle nazioni. I biker attualmente in lizza per questi quattro posti sarebbero nove. Non sono stati rivelati i nomi ma, ragionandoci, in lista dovrebbero esserci: Luca Braidot, Daniele Braidot, Nadir Colledani, Simone Avondetto, Juri Zanotti, Martina Berta, Chiara Teocchi e Giada Specia. Questi otto nomi corrispondono a quelli delle convocazioni per il test event svoltosi a settembre dell’anno scorso, viene da chiedersi allora quale potrebbe essere il nono atleta in lizza. Gli esclusi di primo ordine da questo elenco sono: Filippo Fontana, Gioele Bertolini, Greta Seiwald. E molto probabilmente il nono nome della lista dovrebbe essere proprio quello di Greta, così da avere quattro donne in lizza per due posti e cinque uomini in lizza sempre per due posti.

Ma come verranno scelti gli atleti che andranno a Parigi? Le prove decisive saranno quelle di Coppa del Mondo. Prima i due round in Brasile (dove sarà presente la nazionale italiana con il CT Mirko Celestino, un massaggiatore ed un meccanico per supportare gli atleti) e poi eventualmente il round di Nove Mesto. L’obiettivo sarebbe quello di aver già deciso le convocazioni dopo le prime due tappe sudamericane di CDM, che si svolgeranno nei weekend del 14 aprile e del 21 aprile. In questo modo gli atleti convocati avrebbero due mesi circa per prepararsi ad hoc per l’evento olimpico, senza dover combattere anche in Repubblica Ceca a fine maggio per guadagnarsi il posto. Questo perché uno dei problemi della scorsa rassegna olimpica, quella di Tokyo, fu proprio la decisione dei convocati molto vicina all’evento olimpico (a detta degli stessi atleti).

Dopo la terza tappa di Coppa gli atleti selezionati andranno con la nazionale sul percorso di Saint Quentin en Yvelines dal 27 al 30 maggio. Infatti l’UCI ha concesso una seconda chance di visionare e provare il percorso (le prove saranno il 28 e il 29 maggio) su cui si disputeranno le Olimpiadi. Questo perché i francesi hanno modificato il tracciato rispetto a quello visto nei giorni del test event. Inoltre in questo modo anche gli atleti non presenti in quell’occasione, come Samuel Gaze, potrebbero approfittarne per prendere confidenza con un percorso mai visto. Non ci sarà però alcuna gara in quest’occasione.