Cannondale Scalpel HT, il nuovo “mostro” da XC cambia volto e strizza l’occhio anche al trail biking (VIDEO)

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Ve le ricordate – cari rider delle marathon e dei cross country non troppo tecnici – la Flash e poi la F-SI? Ve le ricordate queste cattivissime hard tail siglate Cannondale, queste vere e proprie icone dell’XC del secondo decennio di questo secolo? Beh, è ora di metterle nella bacheca dei ricordi: la nuova hard tail della Casa statunitense cambia nome e soprattutto cambia radicalmente faccia. Signore e signori ecco a voi la Cannondale Scalpel HT, che il nome di battesimo lo eredita dalla omonima Scalpel, rinnovata anche questa poco più di un anno fa, ma presto diventata scelta (quasi) assoluta da parte dei rider di XC equipaggiati Cannondale.

Appunto: il senso di questa nuova Scalpel HT che esce oggi e che proprio oggi abbiamo iniziato a testare (appuntamento in edicola tra qualche giorno per le nostre impressioni in prova) è anche questo, recuperare quel gap che sui single track sempre più tecnici e più “tricky” dei circuiti di XC moderni si era creato tra un mezzo così capace e poliedrico come la nuova Scalpel e una hard tail legata ancora a schemi di un (recente) passato come la F-SI; e ancora farlo ereditando parte del patrimonio tecnico e geometrico che proprio la nuova Scalpel ha introdotto lo scorso anno. E – non da ultimo – capitalizzando sul nome della sua fascinosa e potente “sorella maggiore”.  

La nuova Scalpel HT nasce per fare concorrenza alla Scalpel? Macché, affatto: la sua natura di hard tail non glielo può certo consentire, ma certo è che le specifiche tecniche che la contraddistinguono d’ora in avanti la rendono mezzo ancora più capace, soluzione in grado di assecondare un XC che va sempre di più verso escursioni generose e di sicuro rappresentare una soluzione perfetta per i tantissimi rider non professionisti che nel mondo (e in particolare in Italia) si cimentano nelle marathon o anche nei cross country regionali, che non hanno certo le difficoltà e i passaggi tecnici del Cross Country Olimpico.

Cosa c’è di nuovo

Sulla nuova Scalpel HT solo lo standard di lavorazione del telaio in carbonio è rimasto quello della F-SI; tutto il resto – e ci riferiamo a volumi del telaio, sospensione e soprattutto geometria – sono cambiati radicalmente.

I volumi del telaio: per assecondare scatti ancor più brucianti, per massimizzare la rigidità e non da ultimo per migliorare quella vertical-compliance che permette di smorzare meglio i colpi del terreno, i foderi posteriori obliqui sono stati abbassati; si innestano sul seat tube decisamente più in basso rispetto alla classica giunzione sul “nodo” di sella. 

La sospensione: le versioni di vertice della Scalpel HT montano la nuova sospensione anteriore Lefty Ocho Carbon, ovvero la forcella dedicata specificamente all’XC della rinomata famiglia monostelo Lefty. Lo stelo in carbonio alloggia internamente un modulo di scorrimento su rulli (tre) e boccola, che gestiscono 110 mm di escursione, che in base alle esigenze si possono estendere a 120 senza perdita della garanzia. 

Geometria: per avvicinarsi ancora meglio alle tendenze attuali dell’XC e per assecondare quella nuova “scuola” di guida che si avvicina sempre di più all’enduro, anche Cannondale ha optato per una configurazione dimensionale e angolare che sovradimensiona il trail (passa da 82 a 102 millimetri per tutte le quattro taglie prodotte), “ammorbidisce” – aprendolo – l’angolo di sterzo (passa da 69° a soli 66.6°), controbilanciando il tutto con una contrazione (meno marcata) del rake della nuova Lefty Ocho (che passa da 55 a 50 mm).

Per assecondare questa “rivoluzione” dell’avantreno, il tubo di sella è stato verticalizzato non poco (sulla taglia M passa da 73.1° a 74.5°) invitando a una posizione comunque aggressiva e predisponendo il rider a distribuire ottimamente il peso. Ereditato dalla “scuola” dei modelli da enduro di “C’dale” (primi tra tutti la Habit e la Jekyll) è anche il leggero sovradimensionamento del reach, a sua volta compensato grazie a un attacco manubrio più compatto. Il carro posteriore, da parte sua è stato leggermente allungato; anche a causa di questo il passo totale viene “stirato” leggermente rispetto alla vecchia F-SI (ad esempio passiamo dai vecchi 1110 mm ai 1151 mm attuali per la taglia M che andremo a testare).    

Infine, adeguandosi a uno standard che Cannondale impiega già da qualche stagione sui suoi modelli di vertice (anche “road”) pure la nuova Scalpel HT si adegua a quella Proportional Response che sulle varie taglie prodotte commisura dimensioni (e talvolta anche diametri esterni e spessori interni dei tubi) in modo da garantire le medesime caratteristiche di guida e le stesse caratteristiche strutturali su tutte le quattro misure disponibili (attenzione, queste ultime passano da cinque a quattro).   

Cannondale Scalpel HT: peso da urlo

Il telaio adotta sempre il carbonio lavorato con tecnologia proprietaria Ballistec

Il telaio adotta sempre il carbonio lavorato con tecnologia proprietaria Ballistec che contraddistingueva la F-Si, con la differenza che le nuove forme e i nuovi volumi hanno permesso ulteriormente di contenere il peso, per arrivare agli 895 grammi della taglia L del telaio in versione Hi-Mod che si pone al vertice della nuova piattaforma Scalpel HT. Sì, perché oltre a quella Hi-Mod il telaio della Scalpel HT è proposto anche nella variante Carbon, rispetto al primo 175 grammi più pesante (ma ovviamente meno costoso).

Allestimenti e prezzi

Partendo dal vertice alla base della gamma, la Scalpel HT è proposta nei seguenti allestimenti:

Scalpel HT Hi-MOD 1: telaio Hi-Mod, forcella Lefty Ocho Carbon 110/120 mm, ruote HollowGram 25, guarnitura HollowGram BB30 34 denti, trasmissione Shimano XT.  La versione che abbiamo in prova. Prezzo: 6999 euro. (Il peso da noi rilevato per il modello che abbiamo in prova – taglia M, privo di pedali – è stato 9.40 kg.

Scalpel HT Carbon 2: telaio Carbon, forcella Left Ocho 100 mm, ruote Stan’s NoTubes Crest, guarnitura HollowGram BB30 34 denti, trasmissione Shimano XT. Prezzo: 4499 euro.

Scalpel HT Carbon 3: telaio Carbon, forcella Rock Shox Sid SL 100 mm, ruote Stan’s NoTubes Crest, trasmissione Shimano XT/SLX. Prezzo: 3299 euro.

Scalpel HT Carbon 4: telaio Carbon, forcella Rock Shox Sid SL 100 mm, ruote WTB STX, trasmissione Shimano Deore/XT/MT501. Prezzo: 2499 euro.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Cannondale.