Cos’è il Q-Factor?

Il disegno chiarisce bene cosa si intende per Q-Factor
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Nel nostro recente articolo sulla Haibike Nduro 7 abbiamo parlato di Q-Factor, andiamo a capire di cosa si tratta.

Il Q-Factor è la distanza tra gli estremi delle pedivelle misurata sulla linea mediana del movimento centrale. È molto importante perché sulla incide sulla biomeccanica del ciclismo, il movimento del corpo e la prestazione, eppure è molto spesso sottovalutato.

Mediamente il Q-Factor si aggira sui 17 cm per le MTB e 15 cm per le bici da strada. Ovviamente ha una maggiore ampiezza sulle MTB per via della maggiore larghezza dello penumatico che determina una dimensione più grande della parte bassa del carro. Tutto ciò a sua volta richiede un posizionamento più largo delle pedivelle affinché i nostri talloni non tocchino i foderi orizzontali.

Le nostre ginocchia e l’allineamento di tutta la gamba devono rispettare un certo posizionamento

Provate a pensare alla vostra posizione naturale quando camminate o correte o state semplicemente in piedi, c’è una certa larghezza ideale per consentire un movimento o una postura efficienti e comodi. I piedi hanno una distanza tipica che è la tua. Se aumentassi o diminuissi questa distanza oltre a non sentirti a tuo agio andresti ad alterare l’allineamento scheletrico con conseguente dolore ai fianchi e alle ginocchia e genereresti a lungo andare problemi articolari anche gravi.

Cosa succede al ginocchio durante il movimento della pedalata?

Mentre pedaliamo in fase di spinta il ginocchio ha un movimento di adduzione, cioè si sposta verso l’interno, va verso il telaio della bicicletta. Viene chiamata in termini tecnici medializzazione.

Quando pedaliamo in fase di tirata il ginocchio ha un movimento di abduzione e quindi si sposta verso l’esterno allontanandosi dal telaio. Viene chiamata in termini tecnici lateralizzazione.

È importante che le ginocchia si allontanino e si avvicinino in modo simmetrico e rimanendo in un range di misura che per ogni ginocchio va dai 2 agli 8 cm.

Un’alterazione della simmetria e della distanza giusta andrebbe a provocare un sovraccarico dell’articolazione provocando infiammazione e conseguenti dolori.

Q-Factor e Q-angle

Il Q-Angle determinato dalla differenza di distanza tra il punto d’inserimento del femore sull’acetabolo e la posizione dello stesso sul ginocchio

Il Q Factor influisce sull’angolo Q della nostra gamba. L’angolo Q o Q-Angle, dall’inglese, è l’angolo formato dall’osso femorale che origina nell’acetabolo e finisce sul ginocchio, questo angolo determina quanto le ginocchia sono vicine o lontane. Si determina tracciando una linea dalla spina iliaca anterosuperiore (SIAS) al punto di mezzo della rotula e dalla tuberosità tibiale al punto di mezzo della rotula.

Se le ginocchia sono troppo vicine si parlerà di valgismo del ginocchio (gambe a X), se sono troppo lontane si parlerà di varismo del ginocchio (gambe arcuate verso l’esterno).

Il Q-Factor della bicicletta può alterare il Q-Angle naturale delle ginocchia poiché il piede è vincolato al pedale e questo può provocare un’alterazione del movimento sul piano frontale del ginocchio.

Se la nostra bici ha un Q-Factor alterato per motivi estetici o di aggiustamento “casalingo” potremmo andare incontro a dolori e infiammazioni.

Per cui vi consigliamo di non fare modifiche al Q-Factor, magari montando pedivelle che si spostano di più verso l’esterno. Nel caso abbiate esigenza di modificare il vostro assetto di pedalata è preferibile consultare un ciclista qualificato o meglio ancora un biomeccanico.