
È stato un esordio convincente quello di Santoporo Xc ad Esanatoglia, l’evento organizzato dalla Asd Esatrail e Superbike Team con il supporto della Regione Marche e del Comune di Esanatoglia.Lo affermano le impressioni degli atleti e degli addetti ai lavori oltre che la qualità dei due vincitori delle gare Open, Luca Braidot e Sofie Pedersen, entrambi attesi protagonisti anche dei prossimi duelli di Coppa del Mondo.
Santoporo Xc Uomini Open: Baidot vince da numero uno
Luca Braidot è partido con il dorsale numero uno ieri e non ha tradito i pronostici della vigilia. L’atleta si è aggiudicato anche Santoporo Xc a Esanatoglia dopo aver trionfato anche a San Zeno di Montagna.
Il fortissimo biker del Team Santa Cruz-Rockshox si è lasciato alle spalle il Campione del Mondo U23 Simone Avondetto (Wilier-Pirelli) ed il gemello Daniele Braidot (CS Carabinieri).
«È stata una gara impegnativa, veloce ed equilibrata. Non mi aspettavo un percorso così duro, ma gli organizzatori, come al solito, hanno fatto un grande lavoro. Rientro da un periodo di altura sull’Etna, quest’anno ho cambiato qualcosa nella preparazione e le risultanze sono ottime. Nell’ultima tornata ci abbiamo provato sia io che Simone, ma alla fine l’ultimo allungo è risultato decisivo» ha detto Braidot.

Donne Open ad Esanatoglia: Sofie Pedersen vince su Martina Berta
Si tratta del primo successo agli Internazionali d’Italia Series per la danese Sofie Pedersen che sul traguardo di Santoporo XC è uscita vincitrice. La prova è stata caratterizzata da un testa a testa che ha visto protagonista anche la Campionessa d’Italia Martina Berta.
Il duello fra la danese del Team Wilier-Pirelli e la valdostana del Team Santa Cruz si è risolto nell’ultimo passaggio grazie ala forte azione della giovane scandinava. Con il secondo posto conquistato dalla vincitrice Martina Berta consolida il suo primato in classifica generale in vista dell’appuntamento casalingo di La Thuile. Il terzo posto va ad un’altra atleta della Wilier-Pirelli, Giada Specia, davanti alla giovanissima Sara Cortinovis (Santa Cruz) e alla più esperta Chiara Teocchi (KTM Protek).
«Sono felicissima, mi sentivo bene e ho trovato un bel feeling con il percorso. Ho allungato nel secondo giro, poi ho sferrato l’attacco decisivo nell’ultima tornata, alla fine della prima salita. Sapevo di poter lottare per un piazzamento importante, ma non è mai facile ottenere il successo assoluto» questo il commento della Pedersen.

Per ulteriori informazioni, www.internazionaliditaliaseries.it













