Specialized rinnova profondamente la light ebike Turbo Levo SL, che ora diventa Gen2. Power unit rivista e ottimizzata, elettronica ancora più personalizzabile e un telaio in carbonio completamente nuovo e ancora più versatile. E per noi l’ha testata Matteo Pedrech.

Sempre più light e-Bike
Le light e-Bike si stanno ricavando una posizione sempre più consolidata nel vasto settore delle e-Bike, apprezzate soprattutto da chi ama godere della leggerezza pressoché pari a una mtb tradizionale. Ma senza ignorare il minimo aiuto tecnologico derivante dalla power unit. Specialized ha presentato la propria ebike leggera Turbo Levo SL nel bel mezzo della pandemia appena terminata, e ora rilancia aggiornandola e chiamandola Gen2, oggetto del nostro test che leggerete in MTB Magazine di giugno.

Turbo Levo SL, quali le innovazioni?
Telaio tutto nuovo per la nuova nata di casa Specialized. La tubazione principale è chiaramente differente dalla precedente ed ora si basa sulla piattaforma da trail ride Stumpjumper EVO. Il materiale che lo caratterizza è il carbonio, sia per la versione S-WORKS che per la Comp Carbon per abbattere il peso e godere di maggior rigidità e di una qualità di guida superiore.
Rispetto alla Levo SL precedente cambia il formato ruote, ora misto 29 all’anteriore e 27.5 al posteriore, cosiddetto Mullet, con la possibilità di uniformarlo a 29 pollici spostando il flipchip posto sul giunto posteriore del sistema FSR.

La grande novità
Vera novità è la power unit e la gestione dell’elettornica. Oltre al software, infatti cambia soprattutto il carter, ora più compatto, leggero e ventilato. Motore nuovo, versione 1.2, che però mantiene inalterata la qualità di silenziosità che l’ha caratterizzato fin dalla prima versione. Aumenta la coppia che da 35Nm passa a ben 50, ma anche la potenza che dai 240W del motore 1.1 arriva a 320W di questo 1.2.
Aggiornata anche la MasterMind, ossia il computer di bordo che comanda e controlla tutte le periferiche della power unit. Tramite l’app Mission Control è possibile sbloccare la piena potenza del motore, al primo accesso, ma soprattutto settare a piacimento i 3 livelli di regolazione, settando per ognuna sia il livello di assistenza che la potenza massima dell’assistenza. La Mastermind inoltre dotata del sistema MicroTune: un sotto menu che permette di gestire la potenza a incrementi del 10%, da 0 a 100, gestibile in corsa attraverso i pulsanti sul manettino.
Il tutto è mantenuto “in vita” da una compatta batteria da 320 Wh che addizionata ad un extender opzionale offre ulteriori 250 Wh.

La nuova Specialized Turbo LEVO SL gen 2 è un’ebike ma si guida come una mountain bike tradizionale. Il peso contenuto (18.4 Kg in taglia S4!) e la ciclistica da trail bike pura non lasciano spazio a dubbi e le performance lo confermano.
Non perdetevi la prova completa sul numero di MTB Magazine di giugno.












