La pioggia, protagonista della scorsa edizione della Lessinia Legend, ha lasciato il posto a un sole cocente (27° al momento dei primi arrivi) che ha fatto da cornice alla corsa veneta. Ecco la Lessinia Legend, gara del Prestigio di MTB Magazine, bellissima con i suoi 25 anni appena festeggiati.
Il bel tempo, inoltre, ha fatto sì che quest’anno siano nettamente scesi i tempi. I primi arrivati della prova Marathon (87 km per 2700 m di dislivello) sono infatti riusciti nell’impresa di abbattere il muro delle quattro ore, mentre quelli della Cybro Classic (40 km per oltre 1000 m di dislivello) hanno concluso sotto le due ore.

Per il percorso lungo è Daniele Mensi (Leynicese RDR Italia Factory Team) a vince la prova con il tempo di 3h55’45”. L’atleta classe ’88 nella parte finale ha staccato Giuseppe Panariello (Berrial-Polimedical), arrivato al traguardo con 1’35” di ritardo. Chiude il podio della Marathon uomini Ramon Vantaggiato (A.S.D. Velociraptors).
Tra le donne è ancora Debora Piana (Team Cingolani) che dopo la vittoria sotto la pioggia dello scorso anno, oggi conquista la Lessinia Legend sull’asciutto con il tempo di 4h49’12”. Completano il podio Chiara Burato (Mentecorpo Cicli Drigani Pro Team) a 4’07” e Maria Cristiana Nisi (Boscaro Racing Team) a 9’52”.

Per quanto riguarda il percorso Cybro Classic, invece, è Emanuele Nardi (Team Todesco) che conduce una gara tutta di testa e arriva al traguardo con il tempo di 1h42’42”. Dietro di lui chiudono con 2’06” di ritardo Federico Piero Ottino (Ellegi Squadra Corse), che batte in volata Andrea Mantovani (Team Todesco).
In campo femminile è la giovane invece Chiara Gualandi (BHS Team A.S.D.) a conquistare la corsa. La classe 2002 anticipa l’esperta Ylenia Colpo (Squadra Corse Ali Blu) che accusa 38″ sulla vincitrice. Terza a 4’48” Elisa Cappellari (A.S.D. Euganea Bike).
Tutte le classifiche sono già disponibili sul sito di ENDU qui.












