Marathon Bike della Brianza, quest’anno si festeggiano i 33 anni di storia della competizione

Marathon Bike della Brianza
Il gruppo della Marathon Bike della Brianza
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MARATHON BIKE della Brianza, 33 anni di storia della mountain bike scritte da decine di migliaia di bikers che hanno fatto della manifestazione organizzata dal Bike Action Team Galgiana una delle più amate granfondo italiane.

STORIA DELLA MARATHON BIKE DELLA BRIANZA

Le origini di quella che ora è la MARATHON BIKE della Brianza risalgono all’ormai lontano 1989, quando il Bike Action Team Galgiana iniziò la sua attività organizzando sui sentieri della piccola frazione di Casatenovo uno dei primi raduni di mountain bike a cui partecipano 650 concorrenti che diedero vita ad una delle prime manifestazioni di massa della mountain bike, ma fù al termine della terza edizione, nel settembre 1991, che gli entusiasti organizzatori lecchesi gettarono le basi per quella che diverrà la futura granfondo.

Il Bike Action Team Galgiana capì presto che c’erano le possibilità di creare qualcosa di nuovo: ispirandosi alle grandi maratone podistiche nacque la “Marathon” che allora con i suoi 46 chilometri, si avvicinava alla distanza classica delle maratone podistiche. Si riunirono per lo scopo buona parte dei percorsi classici delle colline brianzole ed ecco un percorso che offriva continuità da Casatenovo fino all’eremo di San Genesio, attraverso il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, teatro per tanti anni del grande spettacolo per le ruote grasse, con protagonisti i campioni della specialità, gli amatori della domenica e i semplici cicloturisti.

Marathon Bike della Brianza
Cartello della griglia di partenza della Marathon Bike della Brianza

Sin dall’inizio la MARATHON BIKE della Brianza ha raccolto consensi sempre maggiori per la qualità dell’organizzazione, il supporto logistico, le strutture messe a disposizione, i servizi sul percorso, la segnalazione dello stesso e i servizi per gli atleti prima, durante e dopo la gara. L’impegno profuso a livello organizzativo si è imposto un alto standard di qualità capace di caratterizzare fortemente la manifestazione e in qualche modo ha indicato le linee guida ad altri eventi che fecero uscire la mountain bike dai suoi anni pionieristici avviandola sulla strada di organizzazioni semi-professionali e curate nei dettagli.

Già alla prima edizione nel settembre 1992, furono 1.079 i bikers al via, colpiti dall’efficienza di un’organizzazione già professionale e pignola che in soli tre anni riuscì a conquistare un posto di rilievo nelle granfondo nazionali, tanto che nel 1994 furono oltre 2.000 i partenti che onorarono la quarta edizione.

L’edizione successiva toccò la cifra record di 3.000 partenti affermandosi come uno degli appuntamenti clou della stagione, vennero respinte altre 1.000 iscrizioni per evitare eccessivi affollamenti e una perdita di garanzie nei servizi per un così alto numero di concorrenti, presente anche un numeroso pubblico lungo tutto il tracciato e presente anche in qualità di madrina Paola Pezzo, fresca del suo primo oro olimpico, a firmare autografi nella zona d’arrivo.

Marathon Bike della Brianza
Partenza della Marathon Bike della Brianza

Per la sesta edizione venne imposto il numero chiuso fissando il limite a 2.500 concorrenti, dopo anni in cui le gare popolari di mountain bike su lunghe distanze furono considerate dalla Federazione Ciclistica Italiana al pari delle corse podistiche amatoriali, l’affermarsi in ambito internazionale della disciplina marathon indusse gli organi dirigenti del fuoristrada in Italia di riconoscere i titoli tricolori anche alla nuova specialità.

Assegnati nel 2003 per la prima volta, i Campionati Italiani Marathon furono disputati nel 2008 nell’ambito della MARATHON BIKE della Brianza che, per la seconda volta nel 2021, fu l’evento tricolore della specialità.

ALBO D’ORO

Nell’albo d’oro della manifestazione brianzola figurano tutti i nomi della storia della mountain bike italiana con le splendide doppiette di Danilo Gioia, vincitore delle prime due edizioni, Marzio Deho, Alessandro Checuz, Leonardo Paez, Samuele Porro, Fabian Rabesteiner, le triplette di Johnny Cattaneo e Aleksei Medvedev.

Elena Gaddoni e Annabella Stropparo condividono il record di vittorie della gara femminile con quattro successi a testa che potrebbe quest’anno essere insidiato da Mara Fumagalli, artefice di tre vittorie come Elisa Balduzzi e Michela Benzoni.

Marathon Bike della Brianza
Le maglie di alcuni dei team e degli atleti più rappresentati che nel corso degli anni hanno preso parte alle Marathon Bike della Brianza

Per celebrare il decennio della sua storica granfondo, il Bike Action Team Galgiana nel 2001, propose la “Super Marathon”, un traguardo festeggiato da quasi 600 atleti che portarono a termine gli impegnativi 64 chilometri del tracciato “Super” che contemplava allora la doppia scalata al San Genesio, da sempre G.P.M. della manifestazione.

Negli anni successivi, fino al 2021 il percorso “Marathon” fu il protagonista principe della MARATHON BIKE della Brianza, venne più volte rinnovato con passaggi inediti, incuriosendo sempre i concorrenti agonisti con nuove proposte. Al suo fianco, per i meno esasperati e i meno preparati il classico percorso “Avventura” di chilometraggio ridotto, disegnato sfruttando la prima e l’ultima parte di quello più lungo, ha dato l’opportunità a tutti di vivere la mountain bike a misura. Una terza manifestazione per i giovanissimi, la “Marathon Kid’s”, è stata fino al 2023 il completamento del programma della festa della mountain bike di Casatenovo.

Dopo la grande novità del percorso unico del 2022, dallo scorso anno la MARATHON BIKE della Brianza ha un altro evento collaterale, la Marathon Gravel della Brianza, una pedalata trasversale sugli sterrati brianzoli, un’avventura all’insegna del divertimento e della scoperta del territorio.

Marathon Bike della Brianza
Foto della scorsa edizione della Marathon Bike della Brianza

PERCORSI

I ciclisti quest’anno potranno scegliere tra un percorso Endurance di 85 chilometri e uno medio impegnativo di 55 chilometri. Entrambe le distanze sono ispirate ai celebri itinerari della MARATHON BIKE della Brianza e si snoderanno tra caratteristiche strade sterrate e porzioni di asfalto, intrecciandosi attraverso quattro parchi del paesaggio collinare brianzolo.

Niente competizione, sfide o cronometro per un lungo itinerario che si snoderà lungo strade sterrate e tratti di asfalto di quattro parchi del territorio collinare della Brianza, parco di Montevecchia e della Valle del Curone, Parco Adda Nord, Parco dei Colli Briantei e Parco della Valle del Lambro.

Sempre diversa e attuale la MARATHON BIKE della Brianza è una manifestazione che sembra non segnare il passo degli anni, ma si rinnova continuamente per offrire e ricercare il divertimento dei partecipanti e il gusto della mountain bike che si può facilmente trovare sulle colline brianzole, vera palestra della mountain bike e insieme delle più disparate condizioni di percorso e di terreno.

Marathon Bike della Brianza
Una delle storiche discese della Marathon Bike della Brianza

Nel 2022, la MARATHON BIKE della Brianza è tornata ad una distanza unica, vicina al tradizionale tracciato di 54 Km delle prime edizioni, con la proposta di un percorso di 50 Km con 1.200 metri di dislivello.  Una scelta quella degli organizzatori del Bike Action Team Galgiana dettata dalla volontà di rimodularsi da una parte e dall’altra decretata dalle sempre più crescenti difficoltà nell’ottenere permessi di transito su proprietà private.

Un ritorno alle origini dunque con la riapertura di vecchie tracce e tratti inediti, su quei sentieri ripidi e tortuosi che hanno reso celebre la MARATHON BIKE della Brianza che nel nuovo format ha il suo GPM al Lissolo, la salita simbolo della Coppa Agostoni.

Niente più salita sul monte di Brianza, ma un continuo di ripide salite e veloci discese nella parte più settentrionale del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone su sentieri e piste forestali, per un percorso che a dispetto della riduzione del suo chilometraggio abituale, si presenterà comunque impegnativo, con tanti single track, strappi a ripetizione e pochi tratti di recupero,  Un lungo cross country che coniuga un aspetto tecnico impegnativo con una dimensione di divertimento unica per tutti i partecipanti.

Marathon Bike della Brianza
Scatto delle scorse edizioni della Marathon Bike della Brianza

Due colline da scavalcare possono sembrare poca cosa a chi è abituato alle montagne e alle interminabili salite, ma saranno le gambe, più dell’altitudine a far capire ai concorrenti che quello della MARATHON BIKE della Brianza sarà un percorso certamente duro e impegnativo, anche a livello mentale.

Un percorso old style, tutto guida e tecnica, sicuramente racing e mai scontato che a dispetto del chilometraggio e del dislivello non proibitivo, non è da considerarsi banale, insomma una gara moderna e adatta alla ripresa delle competizioni dopo le vacanze di agosto.

Nelle ultime settimane gli interventi operativi di consolidamento dei sentieri e pulizia del percorso sugli svariati chilometri del percorso con il taglio della vegetazione e delle piante infestanti che ostacolano il transito hanno restituito il miglior aspetto a tre sentieri lasciati in stato di abbandono da anni che verranno inclusi nel layout del tracciato 2024.