Più e più volte nel corso di questa stagione abbiamo visto i professionisti farne a meno. Nell’epoca delle Full da XC “potenziate”, rinunciare al reggisella telescopico è però una scelta tutt’altro che scontata. Come abbiamo scoperto qualche mese fa in una chiacchierata con Marco Aurelio Fontana, alla base c’è in parte una questione psicologica, ma soprattutto il risparmio di peso. Parole, queste, che abbiamo ripetuto tantissime volte nel corso di questo 2024, motivo per cui è giunta l’ora di dare una risposta ben precisa una volta per tutte. Dunque, non giriamoci più intorno: quanto si riesce a risparmiare togliendo il “dropper”?

Prendendo come esempio in esame le S-Works di Specialized Factory Racing, in questa stagione alcune volte montate con il RockShox Reverb AXS e altre con reggisella fisso Roval Control SL, la differenza dovrebbe aggirarsi sui 500 grammi. Il telescopico da 30.9 e con travel di 125 millimetri (tra le misure più scelte per l’XC), comprensivo di batterie e comando, da quanto ricostruito dovrebbe fermare infatti l’ago della bilancia a 750 grammi. Il reggisella fisso in questione, invece, a 180-200 grammi, a seconda di lunghezza e verniciatura.

Insomma, un guadagno tutt’altro che trascurabile. Basti pensare al grande lavoro che spesso viene fatto su telaio e minuteria per limare qualche decina di grammi. Un guadagno che in Coppa del Mondo, con prestazioni così livellate, potrebbe far guadagnare qualcosina in salita, ma che comunque va sempre controbilanciato con ciò che si potrebbe perdere sul guidato. Per questo motivo viene quasi sempre prediletto il telescopico, eccezion fatta per quelle gare tecnicamente più semplici, come possono essere alcune prove di Short Track.

Una scelta, quella di rinunciare al dropper, che dunque secondo noi va lasciata solo agli atleti professionisti e solo su determinati tipi di percorso. Se si fa Mtb “vera”, avere il dropper potrebbe incidere infatti ben di più di una bici alleggerita, soprattutto laddove ci sono delle lacune tecniche, come nel caso di molti atleti amatori. Se i professionisti (sempre molto attenti alla bilancia) non ne fanno a meno, è evidente che il guadagno in termini di guidabilità sia superiore al risparmio di peso. E tu da che parte stai: telescopico o “fisso”?














