La Supercaliber è probabilmente la Mtb da Cross Country per eccellenza. Nel corso di questa stagione l’abbiamo vista tante volte sul podio, grazie ai promettenti fuoriclasse Riley Amos e Albert Philipsen e all’ormai punto fisso Evie Richards (nuova iridata XCC). Ha il merito di aver dato inizio a una nuova categoria di bici: quella delle Full ad escursione ridotta, che brillano per leggerezza e versatilità. È performante e cucita alla perfezione per gran parte dei moderni tracciati di Coppa del Mondo. Ciò che attualmente manca, però, agli atleti di Trek Factory Racing-Pirelli è una vera Full da Cross Country con escursione “piena”, che possa completare il quadro e garantire certe prestazioni anche su terreni particolarmente “accidentati”.

È evidente, tant’è che per l’ultima prova di Coppa del Mondo, andata in scena i primi di Ottobre a Mont-Sainte-Anne (Canada), è stato utilizzato il modello Top Fuel, oggi decisamente più orientato al Down Country e al Trail. Una scelta, questa, apparentemente forzata, che ha destato molto interesse in media e addetti ai lavori. Il percorso era forse troppo tecnico per la Supercaliber? O forse questo test è dovuto a semplice curiosità/marketing? Difficile a dirsi: quella di Mont-Sainte-Anne è stata certamente un’apparizione difficile da interpretare.

Se da una parte la nuova Top Fuel di 4^ gen. è una bici che sa adattarsi a più contesti (anche grazie alle geometrie e al Mino Link a 4 posizioni), dall’altra non si tratta però di una bici nata per le competizioni e questo si può vedere sulla bilancia: montata con sospensioni RockShox Flight Attendant con 120 millimetri di travel anteriori (il telaio può arrivare a 140) e posteriori dovrebbe superare i dodici chili (qui il bike check). Un peso decisamente più alto rispetto a quello di altri competitor: dopotutto la Top Fuel è stata creata principalmente per il divertimento (basti pensare alla presenza del portaoggetti) e può vantare altre caratteristiche e pregi.

Ad oggi gli interrogativi sono tanti ed è davvero complesso capire a cosa vedremo in sella gli atleti di Trek nel 2025. Quella di Mont-Sainte-Anne è stata una semplice prova sul campo o c’è qualcosa di più? Dopo l’aggiornamento di Supercaliber e Procaliber (la hardtail di Trek), chissà che non arrivi anche una Top Fuel specifica per il Cross Country, che andrebbe a completare la gamma di Trek per le competizioni. Farebbe contenti anche molti appassionati, che lo richiedono da tempo a gran voce: in fin dei conti la Top Fuel merita ancora un posto nei campi gara.
















