
Alleggerire una Mountain Bike non è mai una missione facile, poiché ogni grammo risparmiato deve essere bilanciato con funzionalità, affidabilità e, soprattutto, con il budget a disposizione. Tuttavia, con alcune scelte mirate, è possibile ottenere una significativa riduzione del peso senza dover investire cifre esorbitanti. Questo ovviamente per ogni tipologia di Mtb, seppur con qualche piccola variazione tra una disciplina e l’altra.
I primi upgrade alleggerire una mtb: il pacco pignoni e la guarnitura
In linea di massima, un primo componente su cui intervenire è sicuramente il pacco pignoni. Passare a un pacco pignoni più leggero può portare a risparmi notevoli. Infatti, i pacchi pignoni di primo montaggio sono spesso robusti, ma anche piuttosto pesanti, mentre i modelli di media e alta gamma utilizzano materiali più leggeri, come l’alluminio di alta qualità o il titanio, che riducono il peso senza compromettere (tutt’altro) la performance.
Sempre all’interno del comparto trasmissione, un altro elemento cruciale per risparmiare peso è la guarnitura. Optare per una guarnitura in materiali leggeri, come l’alluminio di livello o il carbonio, è un ottimo modo per ridurre il peso della bici, potendo togliere anche diverse centinaia di grammi. La guarnitura è un componente fondamentale spesso sottovalutato, ma un upgrade a modelli di fascia medio-alta può fare una grande differenza in termini di leggerezza.

Per entrambi i due componenti citati, però, la scelta può non essere semplice, dovendo tenere a mente diverse caratteristiche per le compatibilità: perciò, se non siete particolarmente esperti, non abbiate fretta nella scelta (un errore raddoppia tempi e costi), o ancor meglio appoggiatevi ad un meccanico di fiducia. Una regola, questa, che vale comunque un po’ per tutte le operazioni di upgrade.
Secondo passo: le route e le configurazione Tubeless
Passando ad un altro elemento, poi, ovviamente ci sono anche le ruote, che giocano un ruolo decisivo nel ridurre il peso complessivo della
bici. Le ruote di primo montaggio, spesso pesanti e poco performanti, possono essere sostituite con modelli più leggeri e avanzati. Non per
forza bisogna optare per modelli di altissima gamma, spesso per limare anche 2-300 grammi basta spendere “appena” qualche centinaio di euro. Con questo tipo di aggiornamento, poi, non solo si riduce il peso, ma si migliora anche la rigidità e la scorrevolezza, aumentando così la qualità dell’esperienza in sella.
E’ proprio per questo motivo che nel caso ci si trovi ad un bivio, meglio spendere su delle buone ruote, piuttosto che su una sella, un reggisella o un manubrio di qualità superiore: più leggeri di qualche grammo (rispetto a modelli di entrata) sì, ma ininfluenti o quasi su altri aspetti.

Un altro modo efficace per risparmiare peso, oltre che il più economico, è l’adozione della configurazione Tubeless. Questo sistema, oltre a eliminare il peso delle tradizionali camere d’aria (quasi sempre inserite al momento della consegna di una nuova bici), migliora la resistenza alle forature, permette di tenere pressioni più basse e riduce la resistenza al rotolamento.
Ultimo upgrade: l’uso delle camere d’aria in TPU
Infine, un’opzione interessante e spesso trascurata è l’uso delle camere d’aria in TPU (poliuretano termoplastico). Queste camere sono più leggere rispetto a quelle tradizionali in butile e offrono anche una maggiore resistenza alle forature. Sebbene non siano ancora molto diffuse, rappresentano un’alternativa valida (CLICCA QUI PER SCOPRIRE IL PERCHÉ) per ridurre il peso senza ricorrere al sistema Tubeless.

In conclusione, alleggerire una Mtb può richiedere sacrifici non proprio trascurabili, ma i benefici in termini di prestazioni e agilità sono tangibili. Scegliere i componenti giusti è però essenziale per non vuotare le tasche e affrontare ancor meglio i terreni più impegnativi.














