Bmz: le solette per ogni biker. Scopriamole con Stefano Valdrighi

BMZ
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Ormai, Bmz è un marchio super-affermato nel mondo del ciclismo professionistico. Conosciuto ai più per la collaborazione con il Team Vf Group-Bardiani nel mondo road, non è da meno per quanto riguarda il fuoristrada. Bmz, infatti, è fornitore ufficiale dei suoi prodotti anche nel settore della Mtb, collaborando con il Bottecchia Factory Team.

L’azienda, di matrice giapponese, ha sviluppato una tecnologia rivoluzionaria per la progettazione di solette plantari sportive ad alta efficienza. Ce ne sono per tutti gli usi e per tutte le discipline atletiche, ma la linea Performance Plus è progettata appositamente per il ciclismo. Infatti, proprio questo modello è quello utilizzato anche dai top riders Bottecchia.

Per sapere come si comportano quando applicate su sentiero, abbiamo incontrato Stefano Valdrighi. Il biker ci ha confermato la qualità di questo prodotto, raccontandoci la sua esperienza con Bmz.

BMZ: non semplici plantari

La tecnologia applicata è rivoluzionaria: geniale nella sua semplicità. Le normali solette, in genere, mantengono il piede inarcato, sollevandolo. Ne consegue una forte pressione sull’arco plantare, ristagno sanguigno e gonfiore.

Il brevetto Bmz, invece, sostiene l’appoggio, mantenendolo protetto mediante la pressione del cuboide (come in figura). Infatti, gli studi condotti dimostrano che la struttura del piede è creata per poggiare proprio su quell’osso. Il risultato è una soletta che offre la massima stabilità senza compromettere la mobilità: sia l’arco interno, sia l’arco esterno del piede avranno il massimo supporto.

Perfette per la mountain-bike

«In sella alla mtb – ci dice Stefano Valdrighiabbiamo bisogno di tutto il sostegno necessario alla corretta spinta del piede. Non solo per la pedalata, ovviamente, ma anche perché molti movimenti di bilanciamento ed equilibrio partono proprio dall’arco plantare».

In effetti, per approcciare ad un salto, un tratto molto ripido o nel superamento di un ostacolo, fare forza sulle estremità inferiori è il primo gesto naturale. Quella spinta, poi, attiva tutto il tronco.

«Personalmente – aggiunge Valdrighi – usando le solette Performance Plus di Bmz, evito anche tutte le problematiche legate all’eccessivo affaticamento muscolare. I crampi sono un lontano ricordo!»

Le Performance Plus, infatti, migliorano il bilanciamento della postura anche in sella alla propria mtb. Un vantaggio da sfruttare specialmente quando si pedala su terreno difficile.

«Infine, non è da sottovalutare la sensazione di benessere in ogni scarpa. Ad ogni cambio di calzatura non ho più nessun problema: queste solette mi consentono di sentirmi sempre comodo, indossando qualsiasi brand».

In dotazione al Team Bottecchia, inoltre, vi sono anche i modelli dedicati alle calzature della quotidianità. Potete trovare tutte le informazioni a riguardo sul sito ufficiale Bmz.