Garmin Coach: i nuovi piani di allenamento “fai da te”

Garmin Coach
Chiunque partecipi a una corsa (agonistica o amatoriale) ha sicuramente attaccato alla sua mtb un ciclocomputer per tenere sotto controllo i propri dati
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Come non associare la preparazione atletica al supporto del proprio allenatore? Impossibile. Il preparatore è lo “scienziato” dell’allenamento, la guida verso il raggiungimento della miglior forma fisica possibile.

Eppure, le moderne tecnologie hanno fatto passi da gigante in questo senso. Anche Garmin ha messo a disposizione, per i suoi utenti, un software di allenamento adattivo. Questo fornisce a ogni atleta esercizi specifici, per essere in forma nel momento da loro desiderato. Tra tutti gli sport, vi sono anche piani di allenamento per il ciclismo off-road.

Come funziona?

Molto semplice: basta un qualsiasi dispositivo ciclo-computer Garmin e una fascia cardio per poter accedere al servizio. Per prima cosa bisognerà registrarsi su “Connect”, la piattaforma online che traccia ogni attività registrata. Molti lettori, sicuramente, la conoscono già.

Una volta effettuato l’accesso, basterà andare nella sezione “Allenamenti” e selezionare il piano Garmin Coach. Questo è letteralmente un allenatore virtuale che adatta il proprio programma di training in base agli obiettivi – modificabili in ogni momento – che vengono prestabiliti alla generazione del piano. Dotandosi di un orologio che monitora i vostri dati biometrici giornalieri, come il sonno o il battito cardiaco, sarà come avere un assistente a 360°. Infatti, il software virtuale sarà in grado di capire come programmare la vostra miglior performance di giorno in giorno.

Ciclocomputer
Prima di partire (per una gara o per una sessione di allenamento) si da sempre un’occhiata al proprio ciclocomputer

Avete bisogno di recupero? Garmin Coach saprà predisporlo nel calendario di preparazione. Salterete un giorno? Il sistema programmerà un nuovo carico di allenamento per i giorni successivi. Avete un tempo limitato per eseguire i vostri allenamenti? Niente paura, ogni parametro è personalizzabile.

Garmin Coach: l’inizio di una nuova era?

Nonostante sembri l’alba di una nuova era, i preparatori atletici – per ora – mantengono ancora il vantaggio su questo tipo di intelligenza artificiale. Questa tecnologia, infatti, non sembra essere ancora all’altezza di sostenere allenamenti per atleti professionisti; né di sostituirsi ai consigli “umani” che solo un preparatore in carne ed ossa sa dare. Per non parlare dello svantaggio esperienziale in cui potrebbe trovarsi un neofita totale!

Ciò non ne mette in dubbio, però, la validità: molti atleti vi fanno affidamento e ne traggono beneficio. Attenzione però, non essere alle prime armi aiuta nel suo uso corretto: persino Marco Aurelio Fontana sperimenta queste funzionalità, raccontandolo sui suoi profili social.

Non c’è dubbio che le tecnologie di allenamento stiano facendo passi da gigante, specialmente quelle adattive. Il potenziale è estremamente alto: sarebbe come avere un preparatore atletico al proprio fianco ogni istante. Cosa ci riserverà il futuro?