Bunny hop: una prima skill da padroneggiare

Bunny Hop
Una skill utile in più contesti (credit: Bartek Wolinski/Red Bull Content Pool)
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Nel mondo della Mtb, ci sono alcune abilità che ogni ciclista deve apprendere per affrontare con sicurezza e agilità i vari terreni e ostacoli che si incontrano durante le uscite. Una di queste tecniche fondamentali è senza dubbio il Bunny Hop. Si tratta di una mossa che permette di sollevare la bicicletta da terra, superando in maniera fluida e controllata ostacoli come radici, sassi, gradini e così via. Una competenza chiave che ogni biker dovrebbe avere nel proprio “portafoglio” di abilità.

Il bunny hop è, infatti, una delle manovre di base che permette di superare ostacoli senza dover scendere dalla bici. Sebbene sembri un trucco relativamente semplice da eseguire, la sua corretta esecuzione richiede una buona dose di coordinazione, equilibrio e tempismo. Questo salto permette di sollevare entrambe le ruote, evitando che la ruota anteriore o posteriore colpiscano l’ostacolo. Una tecnica che, se padroneggiata correttamente, migliora enormemente la fluidità con cui vanno affrontati terreni difficili. È una mossa indispensabile nel ciclocross, dove le barriere (naturali e artificiali) non mancano, ma anche nella Mtb, dove il saper superare ostacoli in agilità è fondamentale.

Come si esegue il Bunny Hop?

Il Bunny Hop può intimidire in una fase iniziale, ma con una corretta progressione nell’apprendimento, diventa una manovra che ogni ciclista può integrare nella sua tecnica.

Bunny Hop
Per imparare è necessario andare per gradi. Può far comodo abbassare di qualche centimetro la sella, che si faccia manualmente o con un telescopico

Per eseguirlo, è necessario seguire alcune fasi fondamentali: la prima parte consiste nell’abbassare il corpo sulla bici, caricando il peso sulle sospensioni (nel caso della Mtb) e preparandosi a scattare. Poi, con un movimento rapido e deciso, si deve sollevare il manubrio e, contemporaneamente, spingere verso l’alto con i pedali, utilizzando la forza delle gambe per sollevare la ruota anteriore. A questo punto, per alzare anche la ruota posteriore, è necessario un piccolo “strappo” con le gambe, spostando leggermente all’indietro il baricentro, permettendo così alla bici di staccarsi completamente dal terreno.

Tuttavia, come per ogni abilità, la pratica è fondamentale. In un primo momento la mossa dovrà essere eseguita con dei movimenti ben distinti, ma con il passare del tempo il tutto diventerà più fluido. Per imparare comunque esistono tantissimi esercizi propedeutici. Il consiglio, nel caso non si disponga di un istruttore o di un esperto al proprio fianco, è di affidarsi ai tantissimi video tutorial reperibili nel web.

In ogni caso, è importante iniziare con piccoli ostacoli, per poi incrementare progressivamente la difficoltà man mano che si acquisisce maggiore fiducia nella tecnica. Per chi pratica la Mtb, acquisire questa tecnica rappresenta un passo importante verso una guida più sicura e dinamica. E si sa, solo quando si è tranquilli e senza grandi timori, ci si diverte davvero.