La Amflow PL è la prima bici che ha montato la power unit DJI Avinox M1, il più compatto e-drive system da Mtb. E’ disponibile in quattro misure. Due sono gli allestimenti a disposizione, la Carbon e la Carbon Pro. Ma al salone di Eurobike di Francoforte l’abbiamo potuta ammirare con un montaggio davvero estremo, da DH, che non troverete però in gamma. Una sorta di esperimento per dimostrare che il motore DJI Avinox, montato su una all mountain pura come la Amflow PL Carbon, può spingersi fino quasi al gravity…
Iniziamo dalla power unit DJI Avinox M1, ormai famosissima. Ben 105 Nm di coppia massima (120 di picco in modalità Boost), con 1.000 watt di output massimo di potenza. La power unit è leggerissima, soltanto 2,52 chilogrammi sulla bilancia, a cui si devono aggiungere 2.87 chilogrammi di batteria nella versione da 600Wh. In questo caso però la bici è montata con una batteria da 800 Wh che in un’ora e mezza si ricarica del 75 per cento.
Il montaggio di questa concept bike è con forcella Fox Podium da 170 millimetri di escursione e rake di 44 millimetri. Fox firma anche la sospensione posteriore, la Dhx2 Factory. E’ Fox anche il reggisella, il Transfer Neo Factory. Ruote Dt Swiss Hxc 1501 con montaggio mullet, quindi anteriore da 29 pollici e posteriore da 27,5”. Sono montate con pneumatici Magic Mary Radial Gravity Pro di Schwalbe.


Gruppo Sram XX Eagle Transmission e freni Magura Gustav Pro, con rotori da 203 millimetri sia all’anteriore che al posteriore, dallo spessore di 2.5 millimetri. Il gruppo manubrio infine è firmato da Renthal, con attacco Apex35 da 40 millimetri e manubrio Fatbar Carbon 35 con 4 centimetri di rise.
E’ una dimostrazione di come questo marchio, nato per essere una all mountain, sia customizzabile fino a spingersi al gravity. Non sarà in commercio, ma magari può dare spunto a qualche utente per un allestimento un po’… estremo.
Per maggiori informazioni: www.amflowbikes.com.













