La Dolomitica Brenta Bike 2025 è stata un vero successo: l’edizione appena conclusa ha fatto segnare il record di partecipanti alla gara. Lo scenario mozzafiato delle Dolomiti e il percorso rinnovato, poi, sono stati la cartolina perfetta per una competizione epica.
Il programma prevedeva 72 chilometri per 2700 metri di dislivello positivo: un percorso Marathon di “vera” mountainbike, disegnato per essere selettivo fin da subito. Infatti, poche centinaia di metri dopo il via, il gruppo dei bikers cominciava la prima delle due (interminabili) salite di giornata. Pensate, quasi tutto il dislivello totale è stato posto nei primi 45 chilometri: in questa fase, gli atleti rimanevano anche per molto tempo in quota, spesso sopra i 2000 metri di altitudine. Per finire, poi, gli splendidi trails montani riportavano i partecipanti a Pinzolo, l’ormai collaudata sede di partenza e arrivo.
Inoltre, per quest’anno, è stato anche rivisto il layout planimetrico, nell’ottica di compiere un ulteriore salto qualitativo. La forma attuale, ci sentiamo di dire, è davvero quella giusta: i sentieri naturali delle Dolomiti si sono rivelati spettacolari quanto tecnici. Non solo, hanno saputo richiamare a sé anche nomi del calibro di Diego Rosa e di molti altri riders internazionali.

Dolomitica Brenta Bike: Duran ha la meglio di Rosa e Gallo
Con un tempo di tre ore e quindici minuti, è stato Augustin Duran ad aggiudicarsi la Dolomitica Brenta Bike 2025. L’atleta argentino del team Specialized DMT è riuscito a distanziare, di circa due minuti, un fortissimo scalatore come Diego Rosa (Fol Mtb Racing Team), anch’egli autore di una gara magistrale, corsa a ritmi folli. A proposito dell’ex-stradista: attenzione, lo segnaliamo in forte crescita in vista del Campionato Italiano Marathon in programma questo fine settimana. Infine, anche se sul gradino più basso del podio, troviamo un super-costante Ignacio Gallo Florido (Dmt Racing Team), l’atleta che, in quest’ultimo periodo, ha conquistato ogni gara a cui ha preso parte.
Tra le donne, invece, segnaliamo il primo posto di Vittoria Pietrovito (Bike and Fun Team), che ha conquistato il successo in quattro ore e quindici minuti. Alle sue spalle, Nina Mosserr (Radwerker) è giunta seconda, relegando al terzo posto Martina Gris (Oxygen Bike).
Un’altra edizione in archivio
Le aspettative per l’edizione 2026 sono più che mai alte. Lo standard settato quest’anno getta i perfetti presupposti per rinnovare e migliorare ulteriormente una manifestazione che sa già offrire uno spettacolo stupendo. Grande cornice di pubblico, tantissimi partecipanti e paesaggio unico: cosa desiderare di più?
Per maggiori informazioni: https://www.dolomiticasport.com/dolomiticabike.










