
Le Granfondo del weekend hanno sentenziato, nelle prove assolute, il dominio del Bottecchia Factory Team. Infatti, è stato “bis di primi” alla Martani Superbike e alla Sunset Bike: Stefano Valdrighi e Filippo Bertone hanno sbaragliato la concorrenza, aggiudicandosi rispettivamente le due competizioni.
Martani Superbike: lo storica gara umbra è di Stefano Valdrighi
A Massa Martana, è andata in scena la Martani Superbike, sotto un cielo incerto. Ma i bikers non hanno avuto tempo per fare previsioni: in programma, c’erano 45 chilometri per 1600 metri di dislivello positivo. E, se l’avvio di gara – tutto sommato – risultava scorrevole, dopo i primi 15 km la strada iniziava ad impennarsi verso le creste dei Monti Martani. Il Gpm, l’unico di giornata, arrivava dopo ben 20 km di salita: la selezione è stata inevitabile. Durante la manifestazione, qualche scroscio di pioggia intermittente ha reso scivoloso il fondo della discesa finale, facendo registrare anche qualche caduta.
Quella decisiva, tra le tante, è stata la scivolata in cui è incappato Agustin Duran (Dmt Racing Team). Il corridore argentino, cercando di contenere il ritorno di Stefano Valdrighi (Bottecchia Factory Team), si è preso qualche rischio di troppo, finendo a terra proprio nelle curve finali. Alla fine, Valdrighi è riuscito ad aggiudicarsi la prima posizione, con Duran al secondo posto. Terzo, invece, è giunto Giuseppe Panariello (Neb18), anch’egli caduto nei 7 km di discesa conclusiva.
In campo femminile, invece, c’è stato un autentico assolo di Cristiana Lippi (Ciclissimo Bike Team). Alle sue spalle Chiara Gastaldi (Bombardier Squadra Corse) ha ottenuto la seconda piazza, mentre – al terzo posto – Ursula Arcangeli (Mtb Spoleto) ha completato il podio woman.
Sunset Bike: la Granfondo delle Pertiche sorride a Filippo Bertone
Lungo i saliscendi in programma sul percorso della Sunset Bike, è stato Filippo Bertone (Bottecchia Factory Team) a dettare legge. L’atleta in seno al team ufficiale di casa Bottecchia, ha percorso i 40 km per 1800 metri di dislivello in appena due ore e quindici minuti.
L’attacco decisivo, grazie al quale è riuscito a godersi l’arrivo in solitaria, è stato sferrato verso la metà della gara. Da quel momento, Bertone si è profuso in una lunga fuga, concretizzando nella vittoria finale tutto il vantaggio accumulato.
Al secondo e al terzo posto, troviamo rispettivamente Francisco Giorgio (Silmax Racing Team) e Davide Cabrini (Ktm Academy).
Al femminile, Simona Ce’ (Polisportiva Pertica Bassa) è stata profeta in patria, relegando al secondo posto Chiara Mandelli (Team Todesco) e Valeria Terzi (Asd Gorla Minore) sul gradino più basso del podio.












