Campionati Americani DH 2025: Pinkerton e Skelton conquistano il titolo nazionale a Big Bear Lake

Campionati Americani DH
Ryan Pinkerton e Kailey Skelton hanno conquistato il titolo nazionale DH a Big Bear Lake
Tempo di lettura: < 1 minuto

Questo weekend la località californiana di Big Bear Lake ha ospitato l’edizione 2025 dei Campionati Americani DH, una quattro giorni di pura adrenalina inserita nel calendario del Monster Energy Pro Downhill Series. Il prestigioso tracciato 10-Ply dello Snow Summit Bike Park è stato il cuore pulsante dell’evento, attirando i migliori rider statunitensi e offrendo un fine settimana ricco di emozioni, spettacolo e competizioni di altissimo livello.

Il percorso di gara, noto per le sue caratteristiche tecniche e per la difficoltà dei suoi passaggi, ha messo alla prova anche i rider più esperti. La pista è un concentrato di passaggi rocciosi, salti ad alto rischio e tratti veloci che non perdonano il minimo errore. Condizioni perfette per eleggere i nuovi campioni nazionali della disciplina downhill, la specialità gravity più estrema della mountain bike.

Campionati Americani DH 2025: i vincitori

La finale della prova Elite si è disputata ieri pomeriggio, dopo che le qualifiche del venerdì avevano regalo già un importante scrematura, portando così alle discese del sabato solamente i migliori interpreti a stelle e strisce della disciplina.

Tra gli uomini il successo è andato a Ryan Pinkerton (Mondraker Factory Racing DH), che nell’ultima discesa ha fatto registrare il tempo di 2’47″838. Con meno di una secondo di ritardo, Evan Medcalf si è accaparrato il secondo posto, anticipando connazionali più quotati come Dakotah Norton (Mondraker Factory Racing DH) e Luca Shaw (Canyon CLLCTV Factory Team). Da segnalare anche il 9° posto del campione del mondo junior in carica Asa Vermette (Frameworks Racing / 5DEV).

In campo femminile è invece Kailey Skelton a salire sul gradino più alto del podio avendo la meglio su Aletha Ostgaard (Canyon CLLCTV Factory Team) e Matilda Melton (Commencal Schwalbe by Les Orres).