Campionato del Mondo: in attesa del verdetto iridato, ecco i favoriti per XCO

Campionati del Mondo
Crans-Montana è uno dei percorsi più duri e storici della mtb internazionale (credit: UCI MTB)
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Il Cross-country Olimpico è la prova regina, la gara più attesa del Campionato del Mondo di Valais 2025. Nello spettacolare teatro di Crans-Montana, dal 10 al 14 settembre, si daranno battaglia tutti i più grandi campioni di questo sport.

Tra l’altro, le rivelazioni degli ultimi giorni hanno contribuito a creare un’atmosfera ancora più epica. Da una parte, Nino Schurter saluterà il pubblico mondiale con la sua ultima apparizione in nazionale. Dall’altra, Mathieu Van der Poel proverà a consacrarsi “divinità” del ciclismo, tentando l’assalto all’unica maglia arcobaleno che ancora non possiede.

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Nino Schurter ha da poco annunciato che si ritirerà nella tappa di Coppa del Mondo di casa, a Lenzerheide (credit: Giacomo Podetti)

E il percorso, che tutti conosciamo, è tra i più duri e tecnici del Mondo. Le salite sono molto pendenti e irregolari, rese ancor più difficili dalle radici affioranti. In discesa, poi, si affrontano dei veri e propri “muri”, con sezioni tecniche artificiali così esigenti da mietere anche vittime illustri: ricordate Pidcock e lo stesso Schurter l’anno scorso? Insomma, c’è di tutto: adrenalina, velocità, ambizione e nostalgia. Oltre a una forte probabilità di pioggia…

Gli attori protagonisti, però, non sono certo finiti. E tra questi, ci sono anche gli italiani.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Gli Svizzeri padroni di casa. Oltre al già menzionato Schurter, Fluckiger e Colombo difenderanno i colori di casa. Gli Svizzeri, sul loro terreno preferito, riescono ad essere sempre dei temibili avversari: i percorsi naturali, lenti e tecnici sono il loro pane quotidiano.

Blevins
Christopher Blevins, leader della classifica generale di Coppa del Mondo, è uno degli uomini più attesi (credit: UCI MTB)

Vidaurre, Blevins e Koretzky. Gli atleti Specialized, stavolta, non costituiranno il solito tridente d’attacco: ognuno per sè, nella propria nazionale. Se ultimamente li abbiamo visti in “calo”, è stato per una diversa gestione della preparazione: l’appuntamento iridato non è certo una di quelle gare da snobbare. Tra i tre, forse Blevins è l’atleta meno adatto ad un percorso del genere: ma quando c’è in gioco una maglia così importante, può succedere di tutto.

Aldridge e Martin mine vaganti. I due atleti Cannondale sono cresciuti molto ultimamente: è innegabile. Cosa potranno fare? Se per Aldridge, la stazza potrebbe essere penalizzante, non si può dire lo stesso per il suo compagno di team. Martin, infatti, ha dimostrato una costanza di ritmi sul giro – per fisicità e guida – che potrebbero portarlo a giocarsi il podio.

Internazionali d'Italia Series
Il trio Wilier (Avondetto, Zanotti e Braidot) in azione agli Internazionali d’Italia Series 2025 (credit: Alessio Pederiva)

Alan Hatherly in incognito. Da Campione del Mondo in carica, quest’anno, ci si aspettava qualcosa di più da Hatherly. Tra cambio di team, gare su strada e pressioni psicologiche non è mai riuscito ad essere l’ombra di sé stesso… fino ad ora! Un top rider, si sa, resta sempre un top rider: sicuramente si farà trovare pronto.

Dall’Europeo, speranze italiane. Okay, il Campionato Europeo è stato un incubo per i sogni tricolori: problemi meccanici, forature e sfortune hanno segnato la gara dei nostri azzurri. Ma Braidot, Zanotti e Avondetto erano lì davanti coi migliori, pedalando in scioltezza. E le gare precedenti lo dimostrano: un vero e proprio crescendo che prelude, speriamo, ad un gran finale. In bocca al lupo, ragazzi!