Prologo e il suo set di selle NDR continua a stupire e a rinnovarsi. Noi, qui ad Italian Bike Festival, ce le siamo fatte raccontare proprio dal brand produttore. Tantissime forme a disposizione e diverse tipologie di scanalatura: c’è davvero di tutto, per soddisfare ogni esigenza di riding.
E la linea NDR garantisce non soltanto comodità ed efficacia nella seduta, o nella spinta, ma anche interazione tra le varie disipline. Strada, gravel o mountainbike: queste selle non conoscono confini.
Infatti, sono state usate allo stesso modo da Tom Pidcock in Coppa del Mondo Mtb, così come da Simon Yates durante il Giro d’Italia. Con questo criterio, Prologo ha ricercato la massima adattabilità e compatibilità tra tutti gli ecosistemi, per ogni tipo di ride e rider.

Nago, Scratch e Dimension: Prologo in ogni versione
Nago, Scratch e Dimension sono i tre modi in cui Prologo interpreta la sella: ogni design, non a caso, risponde ad uno stile unico. Vediamole insieme.
Nago è la sella semitonda pensata da Prologo, con forma T-shape e naso allungato per permettere al rider la massima libertà di movimento. Senza trascurare la comodità, visto il leggero “incavo” per assecondare la calzatura. Non solo, questa particolare anatomia impedisce lo scivolamento in eccessivo, sia in avanti sia indietro. Un effetto anti-scivolo rimarcato anche dal materiale di rivestimento della stessa.
Dimension R2, con la sua forma a “V”, garantisce un appoggio più rialzato e meno mobile. Questa seduta è progettata per una posizione aggressiva e racing, per chi ama spingere anche sfruttando il “grip” in punta di sella.

Prologo Scratch, invece, rappresenta il mix perfetto tra aggressività e mobilità. Non per niente è la sella che utilizza Tom Pidcock nelle gare crosscountry. Il motivo è semplice: grazie alla morbidezza differenziata permette un ottimo comfort in tutte le posizioni di seduta. Non solo, la diversa densità del materiale costruttivo assicura al rider il miglior assorbimento degli urti, specialmente nei punti più delicati.
E voi le conoscevate? Per ogni informazione aggiuntiva, visitate il sito ufficiale Prologo.













