
Una stagione con pochi alti e tanti bassi era stata fino ad ora quella del francese Victor Koretzky, che a Zermatt, si è però ricordato di essere il campione del mondo in carica nello short track e con un colpo di reni finale ha trovato il suo primo successo stagionale nella disciplina. Battuto l’americano e compagno di squadra Christopher Blevins, anche lui arrivato a questo Campionato del Mondo con qualche delusione di troppo nelle ultime uscite, dopo una prima parte di stagione da dominatore assoluto. I due Specialized mandano così un segnale importante anche in vista di domenica: siamo tornati!
La festa francese continua anche grazie al terzo posto di un ottimo Mathis Azzaro, sempre davanti, in una corsa ben più aperta rispetto a quella femminile. Il gruppo di testa, infatti, è rimasto numeroso e compatto fino al penultimo giro, quando i primi tre hanno deciso che era ora di aprire il gas. Quarto posto per un pimpante Simon Andreassen, davanti a un ritrovato Sam Gaze. Sia per il danese, che per il neozelandese, questa prova potrebbe essere un buon trampolino di lancio dopo una prima parte di 2025 molto faticosa.

A completare la top ten: 6° il primo svizzero Filippo Colombo, 7° il nostro Luca Braidot, 8° il tedesco Maximilian Brandl, 9° l’azzurro Simone Avondetto e 10° il belga Jens Schuermans. Da segnalare anche il 23° posto di Filippo Fontana, che al rientro dal brutto infortunio è comunque stato per gran parte della corsa con i compagni, prima di cedere sul finale, dove la lunga assenza dalle corse si è giustamente fatta sentire.
Campionato del Mondo, XCC: è trionfo francese anche tra gli U23
Maglia assegnata al fotofinish nella categoria U23 con il transalpino Adrien Boichis che conferma il dominio di Specialized (lo stesso team di Koretzky e Blevins) battendo di una ruota lo svizzero Finn Treudler, dominatore fin qui della stagione visto che Boichis sta correndo da due anni tra gli elite. Terzo posto per il canadese Cole Punchard, altro ragazzo che in Coppa del Mondo gareggia al piano di sopra.

Per i nostri colori assente Elian Paccagnella (preservato per la Team Relay), il migliore è stato: Fabio Bassignana 20°. 34° e 35° posto rispettivamente per Giulio Peruzzo e Matteo Siffredi.













