
Sono stati Leo Paez e Claudia Peretti ad aggiudicarsi l’edizione 2025 della Mythos Primiero Dolomiti. La classica trentina, terzultima prova del Prestigio di Mtb Magazine, ha ancora una volta stupito tutti con il suo percorso esigente e panoramico. Circa 800 i partecipanti. Tre i tracciati a disposizione dei biker. Il più impegnativo misurava 82,1 km e 3.400 metri di dislivello. In alternativa c’era anche il tracciato Classic (56,3 chilometri) oppure lo short di 42,8 chilometri.
Meteo coperto, ma niente pioggia per fortuna. I concorrenti del Marathon si sono mossi alle ore 8,30, due ore prima rispetto al Classic e allo short. Fondo compatto in discesa e tanti i passaggi panoramici, da Malga Ces ad Alpe Tognola, dal Lago Calaita a Malga Civertaghe. Per non parlare del ponte di funi nel finale… Uno dei punti più impegnativi invece è stato il segmento dell’ultima discesa che portava al traguardo, davvero tecnico e scivoloso.

Proprio l’ultima parte del tracciato è stata lo spartiacque decisivo per l’epilogo finale. Qui si nascondevano tutte le vere difficoltà tecniche. Una mulattiera, colma di sassi smossi e scivolosi. Un tratto che, in molti casi, specialmente tra gli èlite ha fatto la differenza.
A trionfare sul percorso lungo maschile è stato Leonardo Paez. Il colombiano della Soudal Lee Cougan ha chiuso in 3 ore 51’18” e preceduto Diego Rosa e Dario Cherchi. Tra le donne, Claudia Peretti (Olympia Factory Team) si è imposta con il tempo di 4 ore 41’51”. Seconda Giorgia Marchetti, terza Debora Piana. Per quanto riguarda il Classic i successi di giornata sono andati a Filippo Cavezzan e Federica Sesenna.


Stasera dalle ore 20 spazio al divertimento con il Mythos DJ set nel Parco Vallombrosa. Domani mattina, infine, alle ore 10:00 in punto si terrà la Mythos Junior Kids Bike con tanti piccoli biker protagonisti.














