Anche questo weekend non sono mancati gli appuntamenti con le Granfondo. Proprio nel fine settimana appena trascorso, le gare in programma attraversavano idealmente gran parte della nostra penisola. Infatti, i bikers si sono sfidati tra la Val di Non Bike, in Trentino; e la Rampiconero, a Camerano, nelle Marche.

Due Gran Fondo straordinarie, immerse nella natura
Le bellezze naturali della Val di Non hanno fatto da anfiteatro ad una delle ultime sfide offroad della stagione. Tra castelli, borghi, montagne e meleti, gli atleti si sono dati battaglia sui 40 chilometri e 1500 metri di dislivello totali del tracciato Gran Fondo. Il percorso era decisamente impegnativo: la lunghissima salita posta nella parte centrale di gara, infatti, ha deciso le sorti della manifestazione. Certo, per andare all’arrivo – poi – c’erano ancora 10 chilometri, ma i sentieri tecnici e naturali imponevano accortezza e gestione oculata delle traiettorie. Dunque, chi si ritrovava ad aver accumultato un buon vantaggio, poteva tranquillamente amministrarlo senza prendersi rischi eccessivi.
La Rampiconero, all’incirca, si sviluppava con lo stesso criterio altimetrico. Tuttavia, la conformazione geografica del territorio a picco sul mare, le ha conferito una connotazione decisamente diversa. Infatti, la prima parte di gara si è snodata lungo un continuo su e giù collinare, tortuoso ma veloce. Da qui, iniziavano le vere difficoltà: i bikers facevano il loro ingresso sui sentieri alle pendici del Monte Conero, all’interno del bellissimo parco. Tra rocce vive e terreni smossi, la Gran Fondo Rampiconero si è dimostrata – anche nel 2025 – una manifestazione di grande attrattiva. I suoi 45 km e 1700 metri di elevazione complessivi hanno attirato anche le grandi squadre come la Soudal LeeCougan e il Rolling Bike, oltre al Bottecchia Factory Team.

I risultati finali: due Granfondo di alto livello
La Val di Non Bike ha visto il trionfo assoluto di Lorenzo Allodi. Il biker in forze all’Olympia Factory Team centra, così, il quarto successo consecutivo. Numeri impressionanti da parte del giovane Allodi, che, con un tempo di 1 ora e 38 minuti, relega al secondo posto un coriaceo Ramon Vantaggiato (KTM Spada) e al terzo Michael Wohlgemuth (Bergankunft).
Al femminile, invece, è stata Maria Cristina Nisi ad aggiudicarsi la vittoria, in due ore di gara totali. La portacolori del Boscaro Racing Team ha distanziato di misura Vittoria Pietrovito (ASD Bike and Fun) e Chiara Burato (Stones Bike) rispettivamente seconda e terza sul podio.
La Granfondo Rampiconero, invece, è stata conquistata – in solitaria – da uno straripante Alessio Agostinelli. L’alfiere Soudal LeeCougan, in appena 2 ore e 4 primi, ha distanziato di due minuti il secondo classificato, Vincenzo Saitta (Rolling Bike). Quest’ultimo, strettamente controllato da Alessio Trabalza, terzo arrivato e compagno di squadra del vincitore, ha dovuto difendersi dalla morsa Soudal.
Tra le donne, la maglia sul gradino più alto del podio è ancora quella del Soudal LeeCougan International Team. Stavolta è il turno di Chiara Gualandi, bravissima nell’ottenere il successo alla fine di una gara durissima. Alle sue spalle, seconda e terza, troviamo Giulia Rinaldoni (Bravi Platforms) e Martina Zoli (Bikefan).
Qui le classifiche complete della Val di Non Bike e della Rampiconero.














