
La UCI rivoluziona il sistema di punteggio dal 2027: per la prima volta, risultati ottenuti in MTB, gravel, pista e ciclocross conteranno per la classifica a squadre delle formazioni su strada. Una novità che valorizza la multidisciplinarità e potrebbe cambiare le strategie di team e corridori.
Con la riforma sarà valorizzato non ogni singolo piazzamento, ma i risultati più significativi: il ranking finale di Coppa del Mondo e i titoli mondiali di ogni disciplina. In pratica, non si tratterà di sommare tutte le prove disputate, ma di riconoscere il valore assoluto raggiunto in MTB, gravel, pista e ciclocross. In base alle prime indicazioni, il vincitore di un mondiale potrebbe assegnare fino a 300 punti alla classifica del team, un bonus capace di fare la differenza nella graduatoria generale.

Quali atleti e team potranno beneficiare della novità? Non tutti i corridori riceveranno automaticamente il beneficio della nuova normativa: ogni squadra potrà contare esclusivamente sui primi venti uomini e le prime otto donne della classifica individuale su strada. Questa regola rende selettiva l’integrazione delle discipline, pur aprendo spazio a ciclisti polivalenti.
Regolamento UCI 2027: impatto su strategie, roster e multidisciplinarità
La riforma rischia di cambiare profondamente la costruzione dei roster e la pianificazione stagionale per i team professionistici. Aumenta il valore dei corridori capaci di competere su più fronti (giusto per citare qualche nome: Tom Pidcock, Mathieu van der Poel, Alan Hatherly, Puck Pieterse…) e rende più appetibile la ricerca di atleti multidisciplinari. Le squadre potrebbero così puntare su versatilità e diversificazione: un cambiamento di paradigma che riflette l’evoluzione del ciclismo moderno.

È importante sottolineare che la modifica riguarda esclusivamente la classifica a squadre. Le graduatorie individuali su strada e le classifiche per nazioni non subiranno cambiamenti: i punti derivanti da MTB, gravel, pista o ciclocross non influenzeranno queste graduatorie, preservando la struttura tradizionale per corridori e nazionali.
L’obiettivo dell’UCI è quello di spingere sempre di più gli atleti (e i team) a investire verso la multidisciplinarietà
La novità approvata dall’UCI per il 2027 segna una svolta significativa: con l’inclusione di MTB, gravel, pista e ciclocross nel calcolo dei punti per la classifica team su strada, le squadre si preparano a ripensare strategie, selezione di atleti e calendario gare. Il ciclismo professionistico guarda sempre più alla multidisciplinarità come valore chiave per restare competitivo e dinamico.









