Dopo 13 stagioni ai massimi livelli dell’enduro mondiale, il canadese Jesse Melamed ha ufficializzato il proprio ritiro dalle competizioni agonistiche. Il fuoriclasse nordamericano chiude così la carriera con una stagione 2025 di altissimo profilo, impreziosita dalla vittoria nell’ultima prova di Coppa del Mondo Enduro e dal secondo posto assoluto nella classifica generale.
Un finale di carriera di grande prestigio, che ribadisce il ruolo di Melamed come uno dei rider più vincenti, longevi e costanti nella storia dell’enduro internazionale.
Una carriera leggendaria nell’enduro mondiale
Nel suo messaggio di saluto affidato ai suoi social, Jesse Melamed ripercorre con grande sincerità il proprio percorso sportivo: «13 anni interi. È difficile credere che sia passato così tanto tempo. Non ho mai avuto grandi obiettivi quando ho iniziato: ero solo un ragazzino in bicicletta».
Un cammino costruito passo dopo passo, grazie al talento, al lavoro e alle persone che hanno creduto in lui. I numeri parlano chiaro: due vittorie nella classifica generale di Coppa del Mondo e il secondo posto assoluto per numero di vittorie di sempre, risultati che superano ogni aspettativa iniziale dello stesso atleta: «Ho avuto persone incredibili al mio fianco che mi hanno dato delle possibilità. Ho colto l’occasione e ho lavorato sodo».
Il futuro di Jesse Melamed dopo il ritiro
Al momento, Melamed non ha chiarito nel dettaglio i suoi piani futuri, ma ha lasciato intendere che la bicicletta e il mondo delle gare continueranno a far parte della sua vita, seppur con un ruolo diverso. L’unica certezza è che non prenderà parte alla stagione di Coppa del Mondo Enduro 2026.
Il ritiro non è vissuto come una rinuncia, ma come una scelta consapevole, maturata dopo aver dimostrato ancora una volta di poter vincere: «Non è solo il successo. Sono i ricordi, le esperienze e la crescita lungo il percorso. Volevo chiudere dimostrando di poter ancora vincere».
Un addio alle gare, che corrisponde a un nuovo inizio
Con parole cariche di emozione, Jesse Melamed saluta il mondo delle competizioni, senza però allontanarsi dai sentieri: «Sono felice che sia finito così. Mi sono divertito un mondo a fare ciò che amo. Ci vediamo sui sentieri».
Un messaggio sincero, chiuso con una nota personale che racconta meglio di qualsiasi statistica l’intensità di questo momento: «P.S. Ho pianto scrivendo questo, ma sono felice».
Il ritiro di Jesse Melamed dalle corse di enduro segna la fine di un’era, ma apre nuove prospettive per una delle figure più iconiche e rispettate della mountain bike internazionale.













