Il team Lapierre Unity Racing ha annunciato la chiusura delle proprie attività agonistiche, mettendo fine a un progetto che per oltre 25 anni ha rappresentato una delle realtà private più solide e amate del cross country.
La decisione arriva in un contesto complesso per il settore racing, segnato dall’aumento dei costi e da una generale ridefinizione delle strategie dei grandi brand nel fuoristrada agonistico. L’addio di Lapierre Unity Racing rappresenta quindi una perdita significativa per il paddock della Coppa del Mondo, simbolo di un modello sportivo che diventa sempre più raro.
Lapierre Unity Racing saluta e ringrazia tutti per il bellissimo viaggio
L’annuncio è arrivato con un post su Instagram, dove si legge: «Dopo più di 25 anni indimenticabili, è arrivato il momento di chiudere un capitolo che ha definito chi siamo. Quello che è iniziato come un sogno è diventato qualcosa di molto più grande di quanto avremmo mai potuto immaginare. Insieme, abbiamo raggiunto innumerevoli successi: titoli nazionali, podi in Coppa del Mondo, vittorie in gare internazionale e un oro olimpico, oltre a poter diventare la squadra numero uno del ranking mondiale».
Il comunicato della squadra non sottolinea solamente i successi sportivi della formazione transalpina, ma anche i valori che hanno plasmato il loro percorso: «Al di là dei risultati, però, ciò che ci ha sempre premuto di più è stato il modo in cui abbiamo affrontato ogni sfida: con passione, impegno e una fede indissolubile in ciò che stavamo costruendo. Questa squadra non ha mai pensato solo a vincere. Volevamo superare i nostri limiti, condividere i valori giusti e vivere ogni challenge con entusiasmo, dedizione e cuore».
Ovviamente non mancano i ringraziamenti a staff, atleti e fan: «Ad ogni bikers, ad ogni membro dello staff e a ogni sponsor che ha creduto in noi e sostenuto il viaggio: diciamo grazie. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza di voi. Ringraziamo anche tutti i sostenitori e gli appassionati che ci hanno supportato. Siamo stati felici di aver potuto condividere tutti questi momenti con voi e siete pienamente parte del nostro successo con la vostra fedeltà ».
Da Koretzky a Sarrou, passando per Marotte e Degn. Molti atleti hanno lasciato il segno con la formazione francese
Attivo fin dagli anni Novanta, il team ha attraversato diverse ere della mountain bike moderna, prendendo parte con regolarità alla Coppa del Mondo XCO e alle gare internazionali, vedendo diversi atleti partecipare e rendersi protagonisti ai Campionati del Mondo e ai Giochi Olimpici. Il tutto sempre fatto con una struttura indipendente, ma altamente professionale. Nel corso del tempo la squadra ha corso sotto differenti denominazioni, legate ai partner principali, fino all’ultima fase con il marchio Lapierre come title sponsor.
Tra le sue fila sono passati alcuni dei più grandi nomi del cross-country mondiale come i francesi Victor Koretzky, Jordan Sarrou, Maxime Marotte, Stéphane Tempier e Julie Bresset, l’olandese Milan Vader, lo svizzero Thomas Litscher, la danese Malene Degn, l’inglese Annie Last e tanti altri.
Resta ora da capire quale sarà il futuro degli atleti, alla ricerca di una squadra ci sono ora bikers del calibro del tedesco Maximillian Brandl, del norvegese Tobias Lillelund, dell’australiano Anton Cooper e della svizzera Noëlle Buri, oltre che dello staff. Hanno invece già trovato una nuova sistemazione la tedesca Nina Graf (passata al Trek-Unbroken XC Team) e l’azzurra Chiara Teocchi (che proprio oggi è stata annunciata come rinforzo dal BH Coloma Team). Chiamato a ripensare la propria presenza nel mondo delle competizioni MTB di alto livello anche il marchio Lapierre (da anni uno dei punti di riferimenti del movimento MTB).











