La stagione 2026 della mountain bike internazionale è entrata nel vivo e i giovani talenti italiani si fanno subito notare. A Sambuca di Sicilia, nel contesto dell’imminente Granfondo Valle dei Vini, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Carlo Cortesi, promettente Under 23 in forza al Bottecchia Factory Team. Dopo un eccellente esordio internazionale, il mirino del giovane rider è puntato sui grandi appuntamenti della stagione, con un occhio di riguardo alla rassegna iridata di casa.
Il debutto a Calpe: un inizio promettente e il paragone con l’XCO
Il battesimo stagionale di Cortesi è avvenuto in Costa Blanca, a Calpe, teatro della prima prova di Coppa del Mondo Marathon 2026. E i risultati parlano chiaro sulle potenzialità di questo ragazzo. Il trentottesimo posto assoluto, in realtà, offusca il secondo posto di categoria tra gli Under 23. Un podio “giovani’’ che non può e non deve passare inosservato.
Questo risultato è un sintomo inequivocabile di come i giovani italiani ci siano e sappiano andare forte anche nelle lunghe distanze. Ma Cortesi, che vanta un passato nel cross country, ci tiene ad analizzare a fondo la prova spagnola, mettendo in guardia chi tende a sottovalutare la tecnica nelle gare Marathon:
«A livello tecnico, il percorso di Calpe può essere tranquillamente paragonabile a una Coppa di Cross Country. Tutte le discese erano in single track, smosse, piene di pietre: devi saperla guidare la bici, altrimenti non vai», ha dichiarato l’alfiere della Bottecchia.
Il Marathon richiede quindi doti di guida eccellenti, smentendo l’idea che sia solo una questione di resistenza sulle salite più lunghe rispetto all’XCO.

E il sogno… il Campionato del Mondo alla Mythos 2026
Il 2026 è un anno speciale per la disciplina, con l’Italia grande protagonista. In questo contesto, ben si inserisce il “sogno iridato” di Carlo Cortesi. Infatti, la sua aspirazione principale è quella di qualificarsi per il Campionato del Mondo Marathon che si terrà alla Mythos
Primiero Dolomiti. Ma staccare un pass non sarà facile: la concorrenza è agguerrita e siamo solo all’inizio della stagione.
Interrogato sui pronostici per la vittoria finale della Coppa del Mondo, Cortesi non ha dubbi: il suo favorito numero uno è Wout Alleman, reduce peraltro proprio dalla vittoria nella gara di Calpe.
Granfondo Valle dei Vini: torniamo al presente
Ma torniamo al presente. Il focus immediato di Cortesi e del Bottecchia Factory Team è però rivolto al tracciato di Sambuca di Sicilia, dove andrà in scena la Granfondo Valle dei Vini. Le aspettative per questa gara sono alte, ma la consapevolezza delle difficoltà non manca. La corsa siciliana promette di essere molto dura. I numeri? 50km per 1700 metri di dislivello, con la salita più importante lunga circa mezz’ora.
Nonostante la strada che sale sia un terreno che Cortesi gradisce particolarmente, la starting line è ricca di atleti di primissimo piano. Il livello tecnico della gara è decisamente alto, con la presenza di top rider “affamati” pronti a dare battaglia per le posizioni di vertice.
Cortesi è pronto a sfruttare il suo stato di forma e l’entusiasmo del debutto per cercare una conferma importante sugli sterrati della Valle dei Vini.















