È stato presentato ufficialmente il progetto AppenninoBike 2026, un programma sportivo che punta a consolidare la presenza del team nelle principali competizioni di enduro MTB internazionale e a rafforzare il lavoro di crescita dei giovani bikers.
L’incontro si è svolto nei giorni scorsi presso la sede dell’azienda partner 3U Vision a Imola, riunendo atleti, sponsor, istituzioni e appassionati per raccontare i risultati della stagione appena conclusa e presentare gli obiettivi per il 2026.
A condurre la serata è stato Fabio Gioiellieri, team manager e responsabile della squadra, che ha ripercorso i traguardi raggiunti nell’ultima stagione illustrando anche le prospettive sportive del team per il prossimo anno.

Il sostegno delle istituzioni e dei partner
Durante la presentazione sono intervenuti diversi rappresentanti del territorio e dei partner del progetto. Tra questi Pierangelo Raffini, assessore del Comune di Imola, Andrea Uzzo di 3U Vision e Matteo Baldassarri, consigliere e responsabile Fuoristrada di Federazione Ciclistica Italiana per l’Emilia-Romagna.
Gli interventi hanno sottolineato il valore di un progetto capace di unire attività agonistica, formazione dei giovani e promozione del territorio, elementi che rendono AppenninoBike una realtà sempre più importante nel panorama della mountain bike italiana.
I risultati della stagione 2025 dell’AppenninoBike
Nel corso della serata sono stati ricordati anche i risultati ottenuti nella stagione 2025, che hanno confermato la crescita del team sia a livello nazionale sia internazionale.
I rider della squadra hanno partecipato a diverse competizioni del calendario Union Cycliste Internationale, arrivando in alcuni casi a vestire la maglia azzurra della nazionale, un traguardo significativo che testimonia il livello raggiunto dal progetto sportivo.

Nel 2025 il team ha inoltre avviato un primo percorso anche nel mondo della downhill, ottenendo risultati importanti come:
- Il titolo italiano Juniores femminile;
- Il secondo posto nel Campionato Italiano Esordienti maschile.
Un’esperienza che ha dimostrato la capacità della squadra di formare giovani talenti e accompagnarli verso i massimi livelli della MTB.

Enduro protagonista nel progetto AppenninoBike 2026
Il cuore del progetto resta però l’enduro, disciplina nella quale il team continuerà a investire anche nella stagione 2026. Il calendario prevede infatti la partecipazione ad alcuni degli eventi più importanti del panorama internazionale, tra cui:
- La UCI Enduro World Cup per le categorie Elite e Pro;
- Il Campionato Italiano Enduro organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana;
- La finale del UCI Enduro World Championship in Liguria per gli atleti convocati in nazionale.
Accanto a questi appuntamenti continuerà anche il percorso di crescita dei rider emergenti attraverso la Senators Enduro Cup, circuito di riferimento per i giovani specialisti della disciplina.
Grande attenzione al settore giovanile
Uno degli elementi centrali del progetto AppenninoBike resta la formazione dei giovani rider. La squadra coinvolge infatti oltre 25 giovanissimi tra i 6 e gli 11 anni, che ogni anno si avvicinano alla mountain bike iniziando il proprio percorso sportivo all’interno del team.
Attraverso allenamenti, attività didattiche e partecipazione alle gare, il progetto punta a far crescere nuovi talenti e diffondere la cultura della MTB sul territorio.

Il supporto degli sponsor
Nel corso della presentazione è stato inoltre sottolineato il ruolo fondamentale dei partner che sostengono l’attività della squadra.
Tra questi il main sponsor TIG, rappresentato da Stefano Chiarini, il cui contributo è determinante per permettere al team di portare avanti un programma sportivo di alto livello e continuare a investire nella crescita dei giovani atleti.
AppenninoBike 2026: un progetto che guarda al futuro della mountain bike
Con il progetto AppenninoBike 2026, la squadra conferma la propria ambizione di essere protagonista nelle principali competizioni di enduro internazionale, mantenendo allo stesso tempo un forte impegno nella formazione delle nuove generazioni.
Un percorso che unisce agonismo, sviluppo giovanile e valorizzazione del territorio, contribuendo alla crescita della mountain bike italiana e alla nascita dei campioni di domani.












