In un mondo dove i componenti arrivano da ogni angolo del pianeta, c’è chi ha deciso di puntare, non senza una punta di orgoglio, almeno per quanto riguarda le origini del brand, su una filiera interamente nazionale. È il caso di Origine Racing Division, team di Coppa del Mondo (fondato e gestito dall’ex pro Maxime Marotte) per cui corre anche l’azzurra Martina Berta.
La squadra, con un roster di altissimo livello (oltre alla “nostra”, c’è anche Mathis Azzaro), anche nel 2026, al suo secondo anno di attività (qui la presentazione dei volti), correrà su Origine Théorème FS. Ma oltre al telaio, biammortizzato e con travel ormai “standard” da 120 millimetri, è l’allestimento a far parlare molto di sè.

Attorno alla piattaforma Théorème, prende infatti forma una configurazione particolare che valorizza componenti e marchi d’Oltralpe, creando una bici dal carattere unico. Vediamola nello specifico.
Scopriamo la “francesissima” Origine Théorème FS
Il comparto trasmissione e frenata è affidato a TRP (acronimo di “Tektro Racing Products”), scelta che garantisce precisione e affidabilità in ogni situazione di gara. Il marchio, di origini taiwanesi. ma con forte impronta transalpina, l’avevamo già incontrato tempo fa in occasione di IBF (qui l’approfondimento). I loro prodotti sono ovviamente di qualità, oltre ad essere esteticamente molto appetibili. La trasmissione in questione, EVO 12, è meccanica, ma non sono da escludere a priori prossimi eventuali aggiornamenti in chiave elettronica.

Passando alle sospensioni, invece, queste sono firmate SR Suntour, un marchio storico della Mtb, che negli ultimi anni si è reso protagonista della scena essendo anche stato tra i primi a proporre le sospensioni ad azionamento elettronico (quelle usate da Pidcock alle ultime due Olimpiadi). Per il momento, però, il team Origine sembra essere equipaggiato esclusivamente con sospensioni “meccaniche”. Vedremo se ci saranno eventuali variazioni durante la stagione.
Il contatto con il terreno è poi assicurato dalle gomme Michelin, oggi piuttosto rare da trovare nei campi gara fuoristradistici. Il marchio, da quanto si vede “in giro”, sta realizzando e testando diversi prototipi, sicuramente con l’intento di svecchiare ulteriormente la gamma. Ma l’identità francese del progetto continua anche fuori dalla bici…

Non solo il mezzo, ma anche l’abbigliamento è tutto “made in Francia”
L’abbigliamento tecnico, il casco e gli occhiali sono firmati Ekoï. Un marchio che in pochi anni è riuscito a diffondersi veramente a macchia d’olio grazie a qualità costruttiva, prezzi ottimi e velocissime vendite online.
Infine, c’è poi un altro dettaglio: sotto i piedi dei biker Origine si nascondono i pedali con sensori di potenza Look X-Track Power. Il marchio non compare tra gli sponsor su maglia, ma equipaggia il team. Di X-Track Power ne abbiamo parlato già più volte su questo sito, si tratta di un prodotto altamente interessante (per approfondire, vi lasciamo di seguito il link).

Insomma, per concludere, quello portato avanti da Origine Racing Division, è un vero e proprio manifesto tecnico: valorizzare marchi e tecnologie francesi, mantenendo, alimentando e condividendo un approccio “esclusivo” e orientato alla performance.














