In un calendario sempre più fitto e competitivo, dove le sovrapposizioni rischiano di dividere il movimento, l’XCO Monte Vairano – Campobasso si prepara a tornare con una sfida in più: confermare il proprio valore. A raccontare perché questa gara meriti attenzione è chi l’ha già vissuta da protagonista: Samuele Giuseri, vincitore dell’ultima edizione e già campione italiano Marathon categoria ELMT nel 2024.
Samuele Giuseri ci racconta la gara molisana
Dalle sue parole emerge subito un elemento chiave: il tracciato. Sei chilometri estremamente completi: «È un percorso veloce e tecnico che cambia tanto durante il giro», racconta Giuseri. «La prima parte è più dura, più fisica, mentre la seconda diventa più tecnica e complessa. Non ti permette mai di rilassarti davvero».

Una caratteristica che rappresenta un valore preciso: la capacità elevare atleti completi, in grado di interpretare il terreno oltre che spingere sui pedali. E proprio il terreno è uno degli elementi distintivi della gara: «La cosa bella è che si pedala praticamente sempre su sterrato, direi al 99%. Raramente si trovano percorsi interamente così», sottolinea il campione in carica.
Ma l’XCO Monte Vairano non è solo tecnica e agonismo. C’è un elemento che spesso fa la differenza nella scelta di una gara: l’esperienza complessiva. E anche qui il giudizio è netto: «L’organizzazione dei ragazzi della Molise Cycling Team è davvero ottima e anche dopo la gara si sta bene: il pasta party è ricco, piacevole e uno di quei momenti che ti godi proprio dopo la fatica, nell’area attrezzata di Bosco Faiete che da quest’anno hanno attrezzato di tutto punto con docce calde e spogliatoi».

XCO Monte Vairano: il territorio è un valore aggiunto
A questo si aggiunge un altro aspetto sempre più centrale: il territorio. L’evento non è solo competizione, ma anche occasione di scoperta. «Quella di Monte Vairano, un bellissimo bosco all’interno di un’area protetta a pochi chilometri da Campobasso, è una zona che magari non si conosce bene, ma che anche paesaggisticamente merita tanto. Ci sono posti interessanti anche da visitare. Se uno vuole, quindi, può diventare una trasferta completa».
L’XCO Monte Vairano del 12 aprile, quindi, non è semplicemente un’alternativa: è una gara con una propria identità tecnica, un’organizzazione solida e un contesto che la rende distintiva.

E forse è proprio questa combinazione (di qualità del percorso, esperienza e territorio) il motivo per cui, anche davanti a un calendario affollato, vale ancora la pena esserci.
Per maggiori informazioni: https://www.instagram.com/molisecyclingteam/ / https://www.cronotag.it/index.php/it/eventi/208-xco-monte-vairano-2026/2026-04-12-08-00










