
Ogni biker, prima o poi, si è posto la domanda: esiste una copertura capace di andare bene un po’ ovunque? La questione nasce dall’esperienza. I trail non sono mai uguali: si passa dall’asciutto compatto ai tratti smossi, dalle radici umide al fango, da lunghe salite pedalate a discese tecniche.
Ma allarghiamo ancora il discorso: le discipline stesse, con le loro peculiarità e le rispettive propensioni ad un particolare terreno piuttosto che un altro, possono condividere una stessa copertura? All Mountain, XC ed Enduro, le discipline a cui oggi facciamo riferimento, sono mondi diversi, eppure comunicanti (qui un approfondimento su una tendenza separatrice opposta).
CST Tires presenta la Rock Hawk
Prendendo come spunto la Rock Hawk rilanciata qualche tempo fa da CST Tires (marchio taiwanese distribuito in Italia da B.I.S. srl) il concetto di universalità assume una forma interessante. Osservandola emerge una filosofia chiara. Il battistrada è aggressivo, con tasselli ampi e ben distanziati per favorire lo scarico di fango e detriti: una soluzione che guarda a condizioni difficili e a un utilizzo trail “vero”. Allo stesso tempo, i tasselli centrali inclinati lavorano per contenere la resistenza al rotolamento, preservando scorrevolezza e trazione in salita.

Qui sta il cuore della riflessione: una gomma universale è quella che riesce a far convivere caratteristiche potenzialmente in conflitto. Grip e scorrevolezza. Stabilità e pedalabilità. Robustezza e peso contenuto. Una gomma così, per CST, è polivalente, ideale per più discipline.
La Rock Hawk, proposta per All Mountain, si adatta anche a XC ed Enduro. Questo, anche grazie alle tre diverse misure disponibili (29×2.25 – 29×2.40 – 29×2.60). Ma Rock Hawk non pretende di sostituire uno pneumatico ultra-leggero da gara di XC o una copertura super rinforzata da Enduro estremo. Piuttosto si rivolge a chi cerca coerenza e prevedibilità su terreni variabili, senza dover cambiare coperture al mutare delle condizioni.
Esiste quindi la gomma universale?
Forse la risposta è meno tecnica e più filosofica. La vera gomma universale non è quella che fa tutto meglio di tutte le altre. È quella che, nella maggior parte delle uscite, ti fa dimenticare di aver scelto. Quindi, come sempre, tutto dipende dalle tue necessità di biker.











