La sella resta oggi uno dei nodi più stretti per i biker. Il problema è molto diffuso, tra chi spinge forte, ma anche tra chi pedala tante ore. I fastidi possono derivare da una serie di fattori: su tutti un pantalone sbagliato o usurato, una biomeccanica malfatta, ma in primis proprio dalla sella. Se da una parte ci sono aziende che continuano a realizzare prodotti allround (qui un prodotto recente che va in questo senso), altre preferiscono differenziare la propria gamma per destinazione di utilizzo. È questo il caso con la nuova Prologo Proxim W660, che racconteremo nelle prossime righe.
Analizziamo più da vicino la Prologo Proxim W660
Pensata specificamente per la Mtb, la nuova W660 nasce per dare il meglio nei percorsi misti tipici di Trail ed Enduro, dove si alternano lunghe salite, rilanci continui e discese veloci su sentieri tecnici. Una sella sviluppata quindi per i bikers che cercano un prodotto capace di offrire comfort nelle ore in sella, ma anche controllo assoluto quando il terreno si fa più impegnativo, sia su bici muscolari sia su assistite.
Il restyling delle forme ha avuto ovviamente l’obiettivo di migliorare in maniera ulteriore l’ergonomia generale. La nuova Proxim W660 propone infatti un naso più snello e affusolato, soluzione che aumenta la libertà di movimento e rende più agevole la pedalata soprattutto nelle salite ripide e nei passaggi tecnici, quando è fondamentale spostarsi rapidamente.

Un modello moderno e innovativo
A livello tecnico uno degli elementi centrali è la presenza della tecnologia PAS, acronimo di “Perineal Area System”. Il caratteristico canale centrale studiato da Prologo contribuisce a ridurre i picchi di pressione e i fastidiosi intorpidimenti nelle zone più sensibili, un aspetto particolarmente importante nelle uscite lunghe o nelle sessioni più intense.
Non manca poi il DNA racing del marchio italiano, evidente nella tecnologia Slide Control. Si tratta di una speciale stampa 3D applicata sull’imbottitura che aumenta il grip tra pantaloncino e sella, migliorando il controllo della bici sui tratti sconnessi e nelle fasi più dinamiche di guida, senza limitare i movimenti in entrata e uscita di sella.
La W660 adotta inoltre la tecnologia MSS, ovvero “Multi Sector System”. L’imbottitura è suddivisa in settori indipendenti con schiume a densità differenziata, così da offrire sostegno dove serve e maggiore flessibilità nelle aree laterali. Il risultato promesso è un miglior equilibrio tra supporto del bacino, contenimento e libertà di movimento durante tutta la pedalata.

Prezzi e misure
Due le misure disponibili. La versione da 145 millimetri, più stretta, privilegia maneggevolezza e libertà nei cambi di posizione, risultando ideale per chi ama una guida sportiva. La 155 offre invece una superficie d’appoggio più ampia e un’imbottitura maggiorata, pensata per chi ha una distanza ischiatica superiore, o semplicemente desidera una seduta di maggiore comfort. In entrambi i casi ritroviamo forma semi-tonda ed ergonomia V-Shape.
Per quanto riguarda i materiali, la base è in nylon rinforzato, mentre i rail possono essere in Tirox, lega leggera orientata al miglior compromesso tra peso e performance, oppure in Re-Steel, acciaio riciclato dedicato a chi cerca robustezza e comfort. Il prezzo di listino parte da 89 euro per la versione Re-Steel e sale a 119 euro per quella Tirox.
Con la nuova Proxim W660, Prologo conferma ulteriormente le sue volontà fuoristradistiche, ampliando la gamma dedicata al gravity con una sella moderna, tecnica e mirata.
Per maggiori informazioni: www.prologo.it.













