La nuova Specialized Demo 11 era già stata svelata nelle sue linee generali, ma era chiaro e l’avevamo annunciato fin da subito che il discorso non si sarebbe fermato lì (qui l’annuncio). Restavano infatti da approfondire due aspetti fondamentali per una bici di questo livello: gli allestimenti disponibili e le varianti colore. Ora che le informazioni iniziano a consolidarsi anche sul sito Specialized, è possibile farsi un’idea più precisa di cosa offre questa vera e propria hyperbike da downhill.
Specialized Demo 11: vediamo più da vicino
Come già spiegato, ma lo ripetiamo, il cuore della Demo 11 è un telaio la cui escursione arriva a ben 200 millimetri, un valore che la colloca senza mezzi termini nel segmento gravity più estremo. Non meno importante è la scelta di adottare esclusivamente una ruota posteriore da 27,5”, configurazione che punta a migliorare agilità e controllo nei tratti più tecnici. A questo si aggiunge la particolare trasmissione a doppia catena HighGear (trovate un approfondimento sul nostro sito). Una soluzione sofisticata che separa le funzioni di pedalata e sospensione, riducendo le interferenze e aumentando l’efficienza complessiva.

Per quanto riguarda gli allestimenti, al vertice troviamo la versione proposta a 12.499 euro. Qui troviamo il gruppo cambio SRAM XX DH abbinato alle sospensioni top di gamma RockShox Ultimate, nello specifico forcella Boxer e ammortizzatore Vivid Coil. Un pacchetto pensato per l’uso racing, senza compromessi. Anche l’estetica gioca un ruolo importante su una bici di questo livello. La versione completa viene proposta in due varianti colore: Gloss Charcoal e Satin Powder Indigo.
Per chi invece desidera costruire una bici “su misura”, è disponibile anche il kit telaio, offerto in altre due colorazioni: Gloss Teal Tint Carbon e Gloss Agave Grey. Questo include non solo il telaio, ma anche le pedivelle e le corone HighGear, oltre all’ammortizzatore RockShox Vivid Coil Ultimate, lasciando libertà totale nella scelta del resto della componentistica.


Prezzo eccessivi? Ricordiamoci che è una bici di primissima gamma
Sul fronte prezzo, le riflessioni possibili sono molte. Tuttavia, è importante inquadrare correttamente il prodotto: la Demo 11 non è una bici qualunque, ma una piattaforma tecnologica studiata per competere ai massimi livelli. Quando sul telaio compare la sigla S-Works, è inevitabile aspettarsi cifre di questo tipo. Si tratta di numeri importanti, certo, ma coerenti con il livello di ricerca, sviluppo e prestazioni offerti.
Guardando al futuro, non è nemmeno da escludere l’arrivo di una versione ancora più esclusiva, magari una replica team o una serie limitata. Sarebbe un ulteriore passo in quella direzione “hyperbike” che la Demo 11 sembra aver già imboccato con decisione, senza se e senza ma.











