
Più corta, ma non meno spettacolare: la 16ª edizione della Capoliveri Legend Cup ha stupito di nuovo tutti. Una marathon entusiasmante, tecnica ed esigente. Per tutti è l’università della guida. Qui a Capoliveri si devono anticipare le traiettorie, guidare pulito e spingere forte ovviamente.
Il racconto della Capoliveri Legend Cup 2026
Il gruppo della marathon è partito stamattina dal borgo di Capoliveri alle 8:30 in punto. Temperatura calda già dal primo mattino con meteo perfetto. Sole pieno e caldo estivo nelle ore centrali.

Erano 73 i chilometri da affrontare e 2.600 i metri di dislivello. In alternativa c’era il percorso Classic, che di chilometri ne prevedeva una ventina in meno. Start dal paese, come qualche anno fa, è location rinnovata. Ma soprattutto, c’è stato il ritorno del Muro della Leggenda, uno dei punti più spettacolari della corsa.
Fondo compatto e gara velocissima
Gara veloce nel gruppo di testa, con un bel drappello di attaccanti subito in avanscoperta. La differenza alla Capoliveri Legend Cup si fa di solito già nei primi tratti. La pioggia dei giorni precedenti ha compattato il fondo e reso il tracciato meno polveroso, a tutto vantaggio del ritmo.

Forcing iniziale di Stefano Goria della Scott e Gioele De Cosmo della Torpado a dettare il ritmo fino a metà gara. Al passaggio sul Muro della Leggenda erano in tre al comando: Goria, De Cosmo e il compagno di team Jakob Dorigoni. A venti secondi inseguiva Leonardo Paez della LeeCougan Basso. A seguire Wout Alleman e Fabian Rabensteiner.
La vittoria alla fine, grazie a un allungo nell’ultimo chilometro, è andata a Jakob Dorigoni in 3 ore 11’52”. Staccato di 3” un generosissimo Stefano Goria. Terzo Gioele De Cosmo. Tra le donne, podio tutto straniero. Dominio di Anna Weinbeer della KTM Spada in 3 ore 46’36”. Seconda Natalia Fisher (Extremadura) a 4’29. Terza Lejla Njemcevic (Orbea) a 6’48”.

Quest’anno inoltre gli appassionati hanno potuto anche seguire la corsa con una diretta di due ore e mezzo su Rai Play. La prova organizzata dall’Asd Capoliveri Bike Park era una tappa del Prestigio e della HERO UCI Marathon World Cup.
Adesso per chi insegue lo scudetto ci sarà una pausa di due settimane. Si fa rotta il 24 maggio verso il Veneto con la Durona Bike di Chiampo. È una debuttante nel nostro circuito, ma si è già messa in mostra con un’organizzazione super nelle precedenti edizioni. Restate sintonizzati sul nostro sito.












