La UCI HC di Heubach 2026 ha confermato il proprio status di classica internazionale del cross country olimpico. Sul tecnico e spettacolare tracciato tedesco del Bike the Rock, il francese Adrien Boichis (Specialized Factory Racing) e Nina Graf (Trek – Unbroken) hanno conquistato due vittorie di prestigio nelle gare Elite, imponendosi contro un livello altissimo di concorrenza.
L’appuntamento di Heubach rappresentava uno dei test più importanti di questa prima parte di stagione, soprattutto in vista della tappa di Coppa del Mondo di Nové Město na Moravě, di questo fine settimana.
Adrien Boichis conquista Heubach: vittoria autorevole nella UCI HC maschile
Prestazione di altissimo livello per Boichis, che ha chiuso la gara in 1h25’08”, conquistando una vittoria pesante su uno dei percorsi più impegnativi del calendario europeo. Il francese ha fatto la differenza soprattutto nella seconda metà di gara, gestendo il ritmo con grande continuità e staccando progressivamente gli inseguitori. Per Boichis si tratta di un successo importante (il primo tra gli Elite), ulteriore conferma della sua crescita dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle categorie giovanili.

Alle sue spalle ha chiuso il tedesco Julian Schelb (KMC Nukproof MTB Racing Team), secondo a 1’08” di ritardo, autore di una prova molto regolare davanti ai connazionali Maximilian Brandl, terzo a 1’19”, e Lennart Krayer, che finisce fuori dal podio per soli sei secondi. A completare la top five è l’olandese Tom Schellekens (KMC Nukproof MTB Racing Team), che al traguardo accusa 1’30” di gap dal vincitore.
Tra i primi dieci chiudono anche il padrone di casa Luca Schwarzbauer (Canyon XC Racing), lo svizzero Janis Baumann (Bixs Race Team), il teutonico David List (Decathlon Ford Racing Team), l’elvetico Andri Frischknecht (Scott-SRAM MTB Racing Team) e il belga Clément Horny (BH-Wallone MTB Team).
Nina Graf si esalta in casa e trionfa tra le donne
Nella prova femminile Elite successo per la beniamina locale Nina Graf, che ha conquistato la vittoria in 1h26’04” dopo una gara molto solida e gestita sempre nelle prime posizioni. L’australiana Rebecca Henderson (Orbea Fox Factory Team) ha chiuso al secondo posto con un ritardo di 38″, mentre la svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon) ha completato il podio a 1’38”. Gara consistente anche per la tedesca Luisa Daubermann, quarta a 2’48”, e l’elvetica Seraina Leugger (Cabtech Racing Team), quinta a 3’21”.

A completare la top ten troviamo quattro atlete tedesche: Kira Böhm (Cube Factory Racing), Sina Van Thiel, Lia Schrievers (KMC Nukproof MTB Racing Team) e Ronja Eibl (Origine Racing Division). In mezzo a loro si è inserita, in nona posizione, la svizzera Rebekka Estermann.











