Ormai ci siamo: domenica 28 giugno l’Altopiano di Asiago si prepara a ospitare la Gallio Marathon 7 Comuni MTB. Siamo di fronte a una prima edizione: una Granfondo che si snoda all’interno di questo territorio spettacolare. Saranno attraversate zone intrise di storia e profondamente legate alla Prima Guerra Mondiale. Insomma, una giornata da non perdere!
Inserita d’imperio all’interno di circuiti prestigiosi come la Deltos Cup, il Prealpi Bike Challenge e il Rampitek (con validità per i gironi verde e rosso), la manifestazione orchestrata dall’ASD Atheste Bike fa persino parte del Prestigio di MTB Magazine.

I numeri della sfida: marathon, granfondo e tracciato e-bike
L’organizzazione ha predisposto due tracciati principali per gli agonisti. Da un lato, il percorso Marathon, che misurerà 61 km per un dislivello positivo di circa 2000 metri. Dall’altro, il percorso Granfondo, più abbordabile ma altrettanto nervoso, con i suoi 40 km e 1300 metri di dislivello. Entrambe le distanze prevedono un avvio veloce su circa 2 km di asfalto per sgranare il gruppo, seguiti da 700 metri finali sempre bitumati per favorire le volate al traguardo. Tutto il resto è – ovviamente – puro offroad, articolato su un mix aspro di strade militari, veloci strade bianche e single track guidati.
Per chi predilige la pedalata assistita o un approccio più rilassato, invece, è confermato il tracciato cicloturistico ed e-bike. Un anello di 38 chilometri condito da 900 metri di dislivello positivo che, come per gli altri percorsi, culminerà sul GPM posizionato al Bivio Conrad dopo la risalita dell’inedita Valle Galmarara.
Analisi del terreno e setup: a Gallio occhio alle gomme
Guidare sulle strade militari dell’Altopiano richiede lucidità e il giusto setup meccanico. Il fondo si presenta per la maggior parte sassoso, una caratteristica che si farà sentire in modo marcato sui pedali durante le lunghe rampe in salita. Le discese, invece, offriranno un’alternanza tra scorrevoli strade bianche e sentieri in cui far scorrere la bici.
Visto il terreno spiccatamente roccioso e tagliente, la scelta delle coperture sarà cruciale per non vanificare la gara con banali pizzicature o tagli sulla spalla. È caldamente consigliato optare per coperture pesanti e ben tacchettate, affidandosi a carcasse rinforzate capaci di resistere alle rocce fisse e ai detriti smossi tipici di queste quote, barattando magari qualche grammo in peso a favore di una totale affidabilità in discesa.

Logistica, ristori e categorie
Una gara esigente richiede una logistica impeccabile. Saranno posizionati sul percorso ben 4 ristori, forniti generosamente con bottiglie d’acqua da mezzo litro, oltre ad aree tecniche per il supporto ai team posizionate nei punti nevralgici. Il parterre delle premiazioni andrà a coprire ogni sforzo: la categoria Elite farà corsa a sé, separata dagli Under 23, scendendo poi dai giovanissimi Junior fino ad abbracciare l’intero arco dei Master (fino agli M9 e alle MW4). In vetta al GPM, a documentare i passaggi, sarà presente la voce del giornalista Guido Barbato.
Un evento da non perdere…
Insomma, la Gallio Marathon 7 Comuni MTB si configura come un’autentica prova di resistenza alpina, che unisce le insidie di un fondo tagliente, il dislivello severo della Valle Galmarara e lo spirito goliardico del pasta-party. La manifestazione si candida a diventare il faro agonistico estivo per chi mastica polvere e fango, la meta perfetta tanto per i cacciatori di punti dei circuiti nazionali, quanto per chi vuole vivere l’essenza più pura della mountain bike circondato da panorami unici.
Trovate il regolamento, l’elenco dei premi e il portale per le iscrizioni su: www.galliomarathon.it.














