Il segmento del gravel sta correndo veloce verso una specializzazione sempre più marcata. Se un tempo si cercava solo l’avventura e il bikepacking, oggi il gravel racing firmato Look offre soluzioni pensate specificamente per il cronometro e la massima efficienza in gara. Ne avevamo già parlato sulle pagine di QuiCicloturismo analizzando la gamma completa di pedali gravel della casa francese e il sorprendente Look X-One G con attacco SPD singolo.
Oggi, su QuiMTBMagazine, chiudiamo il cerchio mettendo sotto la lente d’ingrandimento i due gioielli assoluti per le competizioni: i modelli X-One-G TI e X-One-G Max. Parliamo di due pedali destinati senza compromessi ai racer puri, ma anche a quei ciclisti esigenti che desiderano un componente ultra-performante, dal peso piuma e dotato di una piattaforma di spinta studiata al millimetro per minimizzare totalmente la dispersione di watt a ogni singola pedalata.

Look X-One G TI: il top di gamma in titanio
Il primo protagonista, nonché vertice assoluto della categoria, è il Look X-One-G TI. Questo modello è l’ossessione di chi cerca il massimo del rapporto peso/potenza sui grandi dislivelli e declina il concetto agonistico sfruttando materiali di grado aerospaziale.
Il cuore di questo pedale è l’adozione di un perno in titanio lavorato a CNC, una scelta tecnica che permette di abbattere drasticamente il peso sulla bilancia rispetto ai tradizionali assi in acciaio, mantenendo una resistenza strutturale impressionante. Sfruttando la logica dell’unico attacco SPD, Look ha limato ogni grammo superfluo senza sacrificare l’affidabilità o la fluidità di rotazione, assicurata da cuscinetti premium sigillati. Il corpo in carbonio, unito all’asse in titanio, crea una piattaforma rigidissima che trasferisce l’energia in modo diretto e totale. L’X-One-G TI è la vera e propria “arma definitiva” per il gravel racing, proposto al pubblico al prezzo di 229 euro ed un peso di soli 120 grammi.

Look X-One-G Max: base d’appoggio estrema e stabilità totale
Subito a ruota troviamo il Look X-One-G Max, un pedale che rinuncia all’asse in titanio ma che spinge al limite un altro concetto fondamentale: la superficie di spinta. Questo modello, infatti, è pensato per bilanciare alte performance e bassa manutenzione, offrendo – anche in questa variante – la tecnologia del singolo attacco SPD. Scopriamolo!
La superficie di contatto scarpa-pedale è stata estesa ai massimi livelli, offrendo un feeling e una stabilità paragonabili a quelli di un pedale stradale puro. Il corpo, anch’esso realizzato in carbonio ad alto modulo, garantisce una rigidità torsionale eccellente, permettendo al ciclista di scaricare a terra tutta la forza impressa. Nonostante l’ampia superficie, il design è stato sapientemente ingegnerizzato per garantire un rapido scarico del fango, caratteristica vitale quando i tracciati gravel diventano insidiosi e pesanti. Con un peso totale di appena 145 grammi, il Look X-One-G Max si configura come un degno alleato per prezzo (179 euro) e affidabilità dei materiali.

La stagione del Gravel Racing entra nel vivo
Il tempismo per testare e montare questi upgrade tecnici non potrebbe essere migliore. Ci troviamo infatti nel cuore pulsante della stagione dedicata al gravel racing: il calendario freme e l’attesa è tutta per il Campionato Italiano di metà luglio, il vero banco di prova per gli specialisti del settore.
Ma non c’è solo la maglia tricolore: tra le tappe delle UCI Gravel World Series e le innumerevoli e splendide manifestazioni dedicate alle ruote grasse e veloci in tutta la penisola, le occasioni per attaccare il numero al manubrio sono tantissime. In contesti dove polvere, fatica e velocità si fondono, avere il giusto supporto sotto la suola è un dettaglio che fa la differenza tra subire la gara o dominarla. E in questo, i pedali della gamma Look X-One-G hanno decisamente le carte in regola per spiccare.














