In occasione di una delle date della rassegna “Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso“, è stata inaugurata domenica 5 luglio la Strada dei Cannoni, storico itinerario di alta quota di 40 chilometri che si snoda sulle Alpi Cozie, nel Piemonte occidentale, a ridosso del confine con la Francia, tra la Valle Maira e la Valle Varaita, ad una altitudine che varia dai 560 ai 2.287 metri.
Il progetto ha consentito, grazie al finanziamento regionale di 850 mila euro, il recupero e alla messa in sicurezza dell’ex strada militare costruita nel ‘700 per scopi militari per volere di Carlo Emanuele III di Savoia e trasformata in strada carrozzabile negli anni ’40 del secolo scorso.
Strada dei Cannoni: analizziamo il tracciato
Il percorso, in gran parte sterrato con tratti asfaltati iniziali, si snoda tra natura, storia e cultura alpina ed offre panorami mozzafiato sulle Alpi Marittime e Cozie. E’ un cammino di libertà: 40 chilometri sospesi tra cielo e montagne, tra antiche mulattiere e crinali spettacolari. La Strada dei Cannoni, un’autentica ciclovia d’alta quota, inizia dalla Colletta di Rossana. La parte iniziale presenta solo alcuni brevi tratti asfaltati.
Dal Colle della Ciabra al Colle del Birrone (1.700 metri) la strada prosegue per circa 8 chilometri su fondo sterrato in discrete condizioni. In seguito, fino al Colle di Sampeyre (2.283 m), il fondo si presenta in precarie condizioni di conservazione non perfette, soprattutto per il troncone che ricade sul versante rivolto verso la Valle Varaita fino al Colle del Rastcias (2.176 m). Successivamente la strada in quota ritorna ad essere in ottime condizioni, pur se molto stretta ed esposta, anche nei 7 chilometri finali che separano il Colle di Sampeyre dal Colle della Bicocca (2.286 m).
Il paesaggio
Nelle giornate di cielo terso, la vista spazia su tutto l’arco alpino sudoccidentale: all’estremo Est le Alpi Liguri e le Marittime con le vette del massiccio dell’Argentera a dominare la scena, a Ovest le Cozie regalano uno spettacolo finale da lasciare senza fiato: il trittico dei tre 3000, Chersogno (3024 m), Pelvo (3061 m) e Marchisa (3072 m) ad incorniciare la conca amena di Elva. Il Monviso, dall’alto dei suoi 3.841 metri, accoglie i biker che giungono sul Colle di Sampeyre, come un custode immobile e silenzioso. Il panorama corre lontano, verso Nord, dove si osservano con facilità le vallate del Torinese fino a scorgere la piramide iconica del Cervino e il massiccio del Monte Rosa.
Dopo la recente inaugurazione, avvenuta a Pian Pietro di Valmala, con la partecipazione delle autorità locali, la Strada dei Cannoni prevede un accesso regolamentato. Il lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, la strada è riservata esclusivamente a ciclisti e pedoni, mentre il martedì e il giovedì è aperta, tramite pagamento di pedaggio, anche ai mezzi motorizzati (auto, moto e quad). Quest’anno resterà percorribile sino al 31 ottobre.
Strada dei Cannoni: informazioni generali
- Distanza: 43,1 km
- Quota di partenza: 609 m (Colletta di Rossana)
- Quota di arrivo: 2.287 m (Colle della Bicocca)
- Dislivello: +1.875 m
- Periodo consigliato: Da giugno a settembre
Sito ufficiale: https://www.stradadeicannoni.it/it/.











