Il tracciato del Montello continua a regalare spettacolo e, tra i boschi e le contropendenze della tenuta Rive degli Angeli, ha laureato i nuovi campioni italiani di Cross Country al maschile. Le gare Elite e Under23 hanno offerto spunti tecnici interessanti e conferme importanti, ridisegnando le gerarchie nazionali della disciplina olimpica dopo sfide corse sul filo dei secondi.
Uomini Elite: la prima volta di Simone Avondetto
La gara Elite maschile era indubbiamente la prova più attesa, con gli occhi puntati sull’incredibile schieramento di forze della Wilier–Vittoria. Luca Braidot (Fiamme Oro), in caccia della sua sesta maglia tricolore, ha dovuto cedere il passo allo strapotere del compagno di squadra Simone Avondetto. Il piemontese ha rotto gli indugi già nella prima metà di gara, facendo la differenza sui rilanci nervosi del circuito trevigiano e andandosi a prendere il suo primo, meritatissimo titolo italiano da Elite.
A completare una giornata da incorniciare, Juri Zanotti ha conquistato la medaglia d’argento, seguito da Matteo Siffredi (Centro Sportivo Esercito), che si è preso di forza il terzo gradino del podio. Luca Braidot si è dovuto accontentare del quarto posto, al termine di una gara di rimonta. Da sottolineare, a dimostrazione di come il tricolore XCO richiami i grandi nomi delle ruote grasse, la presenza in griglia (e nelle zone alte della classifica) di molti specialisti delle Marathon come Gianantonio Mazzola, Jacopo Billi e Davide Foccoli.

Uomini Under 23: Bassignana suona la carica per KTM Protek
La prova riservata agli Under23 ha incoronato Fabio Bassignana. Il portacolori della KTM Protek Elettrosystem ha rispettato in pieno il pronostico della vigilia, imponendo il proprio ritmo e chiudendo la gara con il tempo di 1h17:45. Una vittoria costruita con intelligenza e solidità, che ha permesso al team lombardo di festeggiare una splendida doppietta: alle sue spalle, staccato di soli 17 secondi, è giunto infatti il compagno di squadra Ettore Fabbro.
A completare il podio ci ha pensato Martino Zavan (VPT Why Sport), che ha accusato un ritardo di 31 secondi dal neo-campione italiano, arginando il dominio KTM e dimostrando un’ottima condizione su un tracciato che non perdonava cali di concentrazione.

Classifica Uomini Elite
- Avondetto Simone | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | 1h25:48.2
- Zanotti Juri | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | +1:20.3
- Siffredi Matteo | CENTRO SPORTIVO ESERCITO | +2:04.5
- Braidot Luca | G.S. FIAMME ORO | +2:22.9
- Bertolini Gioele | CENTRO SPORTIVO ESERCITO | +2:55.2
- Fontana Filippo | CS CARABINIERI CICLI OLYMPIA | +3:35.9
- Colledani Nadir | OLYMPIA FACTORY TEAM | +5:44.5
- Bocchio Vega Emanuele | KTM – PROTEK – ELETTROSYSTEM | +6:00.2
- Bernardi Cristian | UNITEAM | +6:29.8
- Foccoli Davide | SCOTT RACING TEAM | +7:09.4
Classifica Uomini Under23
- Bassignana Fabio | KTM – PROTEK – ELETTROSYSTEM | 1h17:45.4
- Fabbro Ettore | KTM – PROTEK – ELETTROSYSTEM | +17.1
- Zavan Martino | VPT WHY SPORT | +31.9
- Borre Gabriel | TEAM TRISPORTS VDA | +49.3
- Betteo Marco | TEAM SOGNO VENETO | +1:11.0
- Peruzzo Giulio | KTM – PROTEK – ELETTROSYSTEM | +2:36.6
- Milan Diego | ASD ROCK BIKE TEAM | +3:02.3
- Rial Elia | SANTA CRUZ TSA BELTRAMI | +3:26.9
- Cavezzan Filippo | TEAM SOGNO VENETO | +5:07.5
- Hoellrigl Fabian | JUNIOR TEAM SÜDTIROL ASV | +5:18.4














