Il grande fascino della Valsugana Wild Ride è tornato ad animare i sentieri del Trentino. Giunta alla sua quinta edizione con partenza da Telve Valsugana, la manifestazione organizzata dalla A.S.D. G.S. Lagorai Bike si è confermata ancora una volta un appuntamento di livello. E, di certo, il prestigio e la severità della manifestazione non li scopriamo certo oggi. Infatti, nel recente 2023, proprio questi sentieri assegnarono il titolo del Campionato Italiano Marathon, conquistato in quell’occasione dall’ex professionista su strada Diego Rosa.
I percorsi: tra grande dislivello e discese tecniche
Parliamo di una gara che non fa sconti e che porta sempre alla ribalta i veri interpreti della mountain bike. Il tracciato Marathon si è confermato spietato, con un dislivello imponente e single track in discesa che richiedono guida tecnica e lucidità. Si sa, 60 chilometri per 2.700 metri di elevazione sono numeri imponenti. Insieme alla distanza regina, poi, i biker si sono dati battaglia anche sull’esplosivo percorso Classic. Questo, con i suoi 35 km e 1.200 metri di dislivello positivo, ha comunque obbligato i partecipanti a spingere a tutta sin dalle prime rampe.

La gara maschile: l’intramontabile Ragnoli
La prova Marathon maschile ha incoronato Juri Ragnoli. Il talento in maglia El Camos continua a dominare le scene di stagione in stagione e, sui sentieri della Valsugana, ha fatto gara a sé fermando il cronometro in 3:13:18. Alle sue spalle non sono mancati atleti di qualità che hanno infiammato la lotta per il podio. L’ottimo Armin Dalvai (A.S.D. Bike & Sport Team) si è preso la seconda piazza in 3:18:42, staccando Mattia Pandolfi (Oxygen Ebike Store Brescia) che ha chiuso terzo in 3:21:37.
La gara femminile: l’assolo di Maria Cristina Nisi
Lo stesso livello di spettacolo si è vissuto in campo femminile. Il percorso aspro del Lagorai ben si confaceva alle doti di arrampicatrice pura di Maria Cristina Nisi, che è riuscita a imporre il proprio ritmo e a ottenere un successo pesante. La scalatrice ha staccato di misura una comunque ottima Debora Piana, sempre nelle posizioni di vertice e forte di una condizione eccezionale mantenuta da inizio stagione tra gli impegni gravel e quelli in mountain bike.


Il percorso Classic: trionfano Zamboni e Venturini
Ritmi altissimi anche sul tracciato corto. Al maschile, la vittoria è andata ad Andrea Zamboni (Fontanari.it), che ha tagliato il traguardo in 1:54:43. Alle spalle, invece, si sono classificati il giovane Marco Tinazzi (Torpado JPR) e Daniel Vicenzi (Asd Chero Piping Team Sfrenati). Tra le donne, l’ha spuntata Giulia Venturini (G.S. Tormeno) in 2:43:03, davanti a Federica Spessot (Fontanari.it) e Caterina De Barba (Grbike Asd).
Le Classifiche
Top 3 Marathon Maschile
- RAGNOLI JURI | El Camos Racing Team | 3:13:18.07
- DALVAI ARMIN | A.S.D. Bike & Sport Team | 3:18:42.02
- PANDOLFI MATTIA | Oxygen Ebike Store Brescia | 3:21:37.44
Top 3 Marathon Femminile
- NISI MARIA CRISTINA | Cicli Andreis | 3:55:50
- PIANA DEBORA | Fol Racing Team | 4:00:21
- LUCIANER MARZIA | Team Sella Bike | 4:57:27
Top 3 Classic Maschile
- ZAMBONI ANDREA | Fontanari.it | 1:54:43.37
- TINAZZI MARCO | Torpado J P R | 2:00:45.98
- VICENZI DANIEL | Asd Chero Piping Team Sfrenati | 2:01:05.95
Top 3 Classic Femminile
- VENTURINI GIULIA | G.S. Tormeno | 2:43:03.69
- SPESSOT FEDERICA | Fontanari.it | 2:45:49.61
- DE BARBA CATERINA | Grbike Asd | 2:49:39.86
















