Il mondo della mountain bike italiana piange Riccardo Gioberto, giovane talento originario di San Didero, in Val di Susa, conosciuto dagli amici anche come “Ricky” o “Giobi”. Aveva soltanto 16 anni e nel downhill aveva trovato negli ultimi anni la sua grande passione, coltivata fino a partecipare a competizioni anche fuori dall’Italia.
L’incidente di Riccardo Gioberto a La Molina
Il grave incidente risale allo scorso 6 giugno. Riccardo si trovava in Spagna e stava partecipando a una gara di downhill sul tracciato di La Molina, località dei Pirenei catalani conosciuta anche dagli appassionati delle discipline gravity.
Durante la competizione il sedicenne è rimasto vittima di una violentissima caduta, riportando ferite molto gravi. Da quel momento è iniziata una battaglia durata più di due mesi. Riccardo è stato inizialmente ricoverato in Spagna, nell’area di Barcellona, dove è stato sottoposto alle prime cure e a delicati interventi.
Successivamente è stato possibile organizzare il suo rientro in Italia, anche grazie alla mobilitazione e alla solidarietà della comunità valsusina. Il giovane biker è stato quindi trasferito all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove le cure sono proseguite nelle settimane successive.
Due mesi di lotta dopo il grave incidente
Le conseguenze dell’incidente si sono però rivelate troppo gravi. Dopo oltre due mesi trascorsi tra ricoveri, cure intensive e interventi, Riccardo Gioberto è morto mercoledì 12 agosto, a soli 16 anni.
La notizia ha colpito profondamente San Didero e l’intera Val di Susa, che nelle settimane successive all’incidente si erano strette attorno al ragazzo e alla sua famiglia. Il dolore ha raggiunto anche il movimento ciclistico piemontese e il mondo del downhill, nel quale Riccardo era considerato un giovane di grande prospettiva.
La mountain bike era diventata una parte centrale della sua vita. Una passione per la velocità, i sentieri e le discipline gravity che Riccardo aveva trasformato in un percorso agonistico, affrontando gare e tracciati sempre più impegnativi.











