Un territorio di montagna nel cuore del Montefeltro, tra boschi, praterie sommitali, sentieri e un patrimonio storico e paesaggistico che lega Marche, Romagna e Toscana. È questo il contesto scelto dall’Accademia Nazionale del Ciclismo per la 210ª edizione del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike, in programma a Carpegna, in provincia di Pesaro e Urbino, dall’11 al 13 settembre 2026.
Tre giornate nelle quali formazione teorica e attività pratica si alterneranno con l’obiettivo di sviluppare non soltanto le capacità tecniche necessarie alla conduzione della mountain bike, ma l’insieme di competenze organizzative, relazionali e operative richieste a chi intende accompagnare persone e gruppi nel mondo del cicloturismo e del cicloescursionismo.
Carpegna e il Montefeltro: un territorio da conoscere pedalando
La scelta di Carpegna non rappresenta soltanto una soluzione logistica. Il paese è adagiato sulle pendici dell’omonimo monte ed è inserito nel territorio del Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, del quale ospita anche la sede. La Regione Marche descrive Carpegna come uno dei centri del Montefeltro, immerso nel verde dei suoi faggeti e caratterizzato da una storia strettamente legata alla famiglia dei Conti di Carpegna. Al centro del patrimonio storico-artistico si trova il Palazzo dei Principi, costruito nel XVII secolo su progetto dell’architetto romano Antonio De Rossi.
Sul piano naturalistico, il Monte Carpegna raggiunge i 1.415 metri di quota e costituisce la vetta del Parco nonché uno spartiacque naturale fra la Valle del Foglia, la Valmarecchia e la Valle del Conca. Attorno alla montagna si susseguono prati sommitali, faggete, ambienti forestali e aree rurali, mentre i Sassi Simone e Simoncello contribuiscono a definire uno dei profili paesaggistici più riconoscibili dell’Alto Montefeltro. L’Ente Parco indica una rete di sentieri e itinerari che attraversa, tra gli altri ambienti, la faggeta di Pianacquadio, le praterie sommitali del Monte Carpegna e l’area dell’Eremo della Madonna del Faggio.
È un territorio nel quale la pratica outdoor è già parte dell’identità locale. La documentazione dell’Ente Parco testimonia nel tempo escursioni e manifestazioni dedicate alla mountain bike e percorsi che interessano Monte Carpegna, Sasso Simone e le aree circostanti. Proprio la varietà degli ambienti, dei fondi e delle condizioni che si possono incontrare rende il contesto particolarmente coerente con una formazione che deve abituare la futura Guida a leggere il terreno, orientarsi, valutare il gruppo e organizzare l’uscita in rapporto alle caratteristiche dell’ambiente.
Da non dimenticare la dimensione culturale ed enogastronomica
A questa dimensione sportiva e naturalistica si affianca quella culturale ed enogastronomica. Carpegna custodisce luoghi come il Palazzo dei Principi, la Pieve di San Giovanni Battista e le testimonianze storiche legate al territorio dei Sassi; sul versante delle produzioni tipiche, il nome del paese è indissolubilmente associato al Prosciutto di Carpegna DOP, inserito dalla Regione Marche fra le eccellenze certificate del territorio.
Una Guida di Mountain Bike non è soltanto un buon biker
È proprio questo rapporto fra bicicletta, persone e territorio a costituire uno degli elementi centrali del percorso formativo proposto dall’Accademia Nazionale del Ciclismo. Essere una Guida di Mountain Bike, nella metodologia dell’Accademia, significa andare oltre la capacità di condurre bene una bicicletta: occorre saper progettare un’escursione, conoscere il territorio, gestire persone con preparazioni differenti, prevenire e affrontare gli imprevisti, comunicare con il gruppo e interagire con operatori, strutture turistiche e realtà locali.
La presentazione istituzionale 2026 dell’Accademia individua infatti, accanto alle tecniche di conduzione della mountain bike e agli elementi di meccanica di base e di emergenza, competenze organizzative nella progettazione delle escursioni, capacità relazionali e di mediazione, conoscenze di topografia e orientamento, preparazione atletica e alimentazione, aspetti fiscali e assicurativi, promozione dell’attività e sviluppo dei rapporti con operatori turistici nazionali e internazionali.
Il programma:
Il programma del corso traduce questi obiettivi in tre giornate di lavoro, dal venerdì mattina alla domenica pomeriggio, equilibrate fra uscite in mountain bike e lezioni in aula. Già nella prima giornata sono previsti il controllo dell’efficienza delle biciclette, l’analisi degli assetti, la suddivisione dei partecipanti in gruppi e le prime esercitazioni sulla tecnica di guida, l’equilibrio e il controllo dinamico del mezzo.
Le attività pratiche comprendono esercizi sulla posizione in sella, sulla conduzione della mountain bike, sugli interventi meccanici di emergenza, sull’orientamento e, soprattutto, sulla gestione realistica di un gruppo. Durante le escursioni i corsisti vengono chiamati a ricoprire ruoli differenti e, a rotazione, a utilizzare ricetrasmittenti simulando concretamente situazioni di conduzione. L’attività prosegue anche attraverso momenti di riflessione e test individuali di apprendimento.
In aula il programma affronta: la preparazione della bici e delle attrezzature per l’escursione, meccanica e manutenzione, alimentazione e integrazione sportiva, preparazione atletica, topografia e orientamento, utilizzo del GPS e tracciatura dei percorsi, elementi di primo soccorso, aspetti fiscali e assicurativi e rapporti con operatori turistici italiani e internazionali. La didattica può inoltre utilizzare le riprese video realizzate durante le attività sul campo come strumento di analisi e miglioramento.
È un’impostazione che considera i tre giorni non come un punto di arrivo definitivo, ma come l’inizio di un percorso di aggiornamento tecnico e professionale, che può proseguire autonomamente o attraverso il supporto dell’organizzazione.
Trent’anni di attività e la 210ª edizione
La tappa di Carpegna assume un significato particolare anche in relazione alla storia dell’Accademia. La documentazione istituzionale 2026 richiama il periodo 1996-2026, trent’anni durante i quali l’organizzazione ha sviluppato attività formative legate al ciclismo, alla mountain bike, al cicloturismo e alle competenze professionali connesse.
L’Edizione n. 210 del Corso Nazionale Guide di Mountain Bike testimonia la continuità di questo percorso. Il calendario 2026 dell’Accademia riporta, nel corso dell’anno, edizioni organizzate in diversi territori italiani: dalla Liguria ai Colli Euganei, dal Garda alle Alpi, fino all’appuntamento marchigiano di Carpegna e alle successive sessioni autunnali.
L’Accademia opera in collaborazione con ACSI Settore Ciclismo. ACSI – Associazione Centri Sportivi Italiani – figura nell’elenco ufficiale degli Enti di Promozione Sportiva pubblicato dal CONI; lo stesso Settore Nazionale Ciclismo ACSI si qualifica come parte di un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.
L’assistenza non termina con il corso
Uno degli aspetti distintivi del modello proposto dall’Accademia è il supporto che l’organizzazione dichiara di mettere a disposizione delle proprie Guide anche nello sviluppo successivo dell’attività.
La documentazione ufficiale indica, tra i servizi, il sostegno nell’organizzazione di eventi sul territorio e nello sviluppo di programmi didattici nelle scuole, l’attività di interlocuzione con enti e istituzioni locali, la facilitazione dei rapporti con operatori del settore e stampa specializzata, oltre alla consulenza nella predisposizione di materiale informativo e nella presentazione dei programmi. A questo si affiancano strumenti assicurativi dedicati: per il 2026 l’Accademia propone alle proprie Guide e agli Accompagnatori una specifica soluzione di Responsabilità Civile e infortuni, mentre per i partecipanti al corso è prevista una copertura assicurativa per tutta la durata delle tre giornate.
Per la sessione di Carpegna la pagina ufficiale indica inoltre una convenzione per la sistemazione alberghiera, rivolta sia ai partecipanti sia agli eventuali accompagnatori.
Italy Bike Tours: dalla formazione all’esperienza turistica
Un ulteriore elemento del progetto è il rapporto con Italy Bike Tours S.r.l., Agenzia di Viaggi e Tour Operator, indicata nella documentazione dell’Accademia come partner per le attività di tour operating.
La presentazione istituzionale 2026 evidenzia una caratteristica sostanziale di questa collaborazione: la presenza di un Tour Operator consente di costruire e commercializzare servizi turistici e pacchetti completi, che possono comprendere escursioni, trasferimenti, biglietteria, pernottamenti e coperture assicurative. Il portale Italy Bike Tours articola inoltre le proprie proposte per regioni italiane e per tipologie di esperienza, comprendendo itinerari adatti a differenti livelli, proposte naturalistiche ed enogastronomiche.
Per le Guide formate dall’Accademia il tour operating viene presentato anche come possibile canale di collaborazione professionale. La pagina dedicata al corso di Carpegna indica infatti fra le forme di supporto la possibilità di opportunità attraverso le attività di tour operating dell’organizzazione.
La presenza di una struttura turistica integrata assume un significato anche per una manifestazione formativa nazionale: permette di mettere in relazione la partecipazione ai corsi con esigenze di accoglienza e organizzazione della trasferta e, più in generale, di creare un ponte tra formazione della Guida, costruzione del prodotto cicloturistico e conoscenza dei territori.
Formazione e territorio: una relazione sempre più stretta
Il corso di Carpegna si colloca così all’incrocio fra più temi: qualificazione delle competenze, turismo attivo, conoscenza ambientale, sicurezza, promozione locale e sviluppo dell’offerta cicloturistica.
Per una Guida, conoscere un territorio non significa infatti soltanto sapere quale sentiero imboccare. Significa saperne interpretare caratteristiche naturali e difficoltà, conoscere luoghi, storia, servizi e tradizioni, individuare percorsi adeguati alle capacità dei partecipanti e costruire un’esperienza capace di coniugare attività sportiva, sicurezza e scoperta.
Da questo punto di vista Carpegna costituisce un laboratorio particolarmente significativo: un paese inserito nel paesaggio montano del Montefeltro, al centro di un Parco interregionale, con una rete di sentieri e ambienti naturali diversificati e un patrimonio culturale ed enogastronomico che può diventare parte integrante del racconto e dell’esperienza di chi viaggia in bicicletta.
La 210ª edizione del Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike diventa quindi anche un’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo che le competenze professionali possono assumere nello sviluppo di un turismo outdoor consapevole, capace di generare relazioni con strutture ricettive, operatori, amministrazioni, associazioni e imprese locali e di trasformare la bicicletta in uno strumento di conoscenza e valorizzazione del territorio.
Informazioni pratiche
- Evento: Corso Nazionale Guida di Mountain Bike – Edizione n. 210
- Organizzazione: Accademia Nazionale del Ciclismo
- Località: Carpegna (PU), Marche
- Date ufficiali: 11, 12 e 13 settembre 2026
- Durata: tre giornate, da venerdì mattina a domenica pomeriggio
- Formula: lezioni in aula, attività pratiche ed escursioni in mountain bike, esercitazioni e test di apprendimento
- Quota indicata nella pagina ufficiale: € 320,00, oltre alla quota associativa di € 35,00
- Assicurazione durante il corso: inclusa per i partecipanti
- Pernottamento: non compreso; prevista una convenzione per partecipanti e accompagnatori
Informazioni e iscrizioni: https://www.scuoladimtb.eu/formazione/guida-di-mountain-bike-a-carpegna/.














