Teocchi rompe il silenzio dopo l’incidente di La Thuile: «Durante l’operazione ho avuto un arresto cardiaco durato quasi un’ora»

Teocchi
Chiara Teocchi in azione al XCO Sabiñánigo 2026 (credit: Rodrigo Merino)
Tempo di lettura: 2 minuti

A quasi due mesi dalla terribile caduta di La Thuile, Chiara Teocchi torna a parlare e lo fa in prima persona, raccontando per la prima volta quanto accaduto nelle settimane successive all’incidente. La biker bergamasca ha pubblicato un video sui propri canali social per aggiornare sulle sue condizioni di salute e sull’inizio di un lungo percorso di recupero.

L’incidente risale allo scorso 5 luglio, quando Teocchi era impegnata nella prova di Coppa del Mondo XCO a La Thuile. Una brutta caduta aveva reso necessario l’intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale ad Aosta. Nei giorni successivi l’atleta era stata trasferita a Bergamo, dove ulteriori accertamenti avevano evidenziato una lesione midollare, rendendo necessario un intervento chirurgico.

Teocchi sull’arresto cardiaco durato quasi un’ora: «Ho vinto la mia gara più importante»

Proprio durante l’operazione si è però verificata una complicazione ben più grave di quanto fosse emerso inizialmente. Come raccontato dalla stessa Teocchi, una reazione allergica a un farmaco utilizzato durante l’anestesia ha provocato un arresto cardiaco durato quasi un’ora. Soltanto grazie all’intervento dell’équipe di chirurgia cardiaca dell’ospedale di Bergamo la situazione è stata superata.

Un episodio drammatico che la classe 1996 ha affrontato con lo stesso spirito combattivo mostrato per anni sui campi di gara. Nel video pubblicato sui social, Teocchi ha sintetizzato quanto vissuto con poche parole: «Ho vinto la mia gara più importante».

Superata la fase più critica, per l’atleta del BH Coloma Team e del Gruppo Sportivo Esercito comincia ora un’altra sfida, quella della riabilitazione. Teocchi ha mostrato davanti alla telecamera anche quella che, con ironia, ha definito «Una nuova amica, una carrozzina». Al momento non sono stati indicati tempi precisi per il recupero e sarà l’evoluzione del percorso riabilitativo a stabilire quali potranno essere i prossimi passi.

La speranza, però, rimane quella di recuperare progressivamente la propria autonomia e, un giorno, poter tornare anche a pedalare. «Ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella», ha assicurato la bergamasca.

L’azzurra ha lanciato GoFundMe, una raccolta fondi per supportarla economica durante il percorso di riabilitazione

Per affrontare le spese sanitarie legate al lungo percorso che l’attende, Teocchi ha inoltre annunciato l’apertura di una raccolta fondi su GoFundMe, rivolta a chiunque desideri sostenerla durante la riabilitazione. Nel suo messaggio ha voluto ringraziare la famiglia, la squadra, il Gruppo Sportivo Esercito, il personale medico dell’ospedale di Bergamo e tutte le persone che nelle ultime settimane le hanno fatto arrivare messaggi di affetto e vicinanza.

Una vicinanza manifestata anche dal movimento azzurro della mountain bike. Pochi giorni prima del suo messaggio, la Nazionale italiana aveva dedicato a Teocchi la medaglia d’oro conquistata nel Team Relay ai Mondiali MTB in Trentino, mostrando al termine della gara un tricolore con la scritta “Forza Chiara”.

Adesso per Chiara comincia una gara completamente diversa da quelle che l’hanno vista protagonista in mountain bike. Una gara senza cronometro e senza una data precisa per il traguardo, ma che la bergamasca ha già dimostrato di voler affrontare con determinazione: dopo aver superato il momento più difficile, l’obiettivo è procedere passo dopo passo nel percorso di recupero, con il sogno di tornare un giorno in piedi e, magari, nuovamente in sella.