Ranking UCI 2027: come conteranno i punti di MTB, gravel, ciclocross e pista

Pidcock
Tom Pidcock è un esempio di atleta multidisciplinare a 360° (credit: Michele Mondini)
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Dal 2027, i risultati ottenuti in MTB, gravel, ciclocross e pista potranno contribuire al ranking UCI delle squadre su strada. Il nuovo sistema assegnerà 300 punti per un titolo mondiale e 200 punti per la vittoria nella classifica generale di Coppa del Mondo, secondo una scala dedicata.

La riforma introduce un riconoscimento concreto per i team che sostengono l’attività dei propri corridori in più discipline. Sono però previste condizioni precise: contano soltanto determinate competizioni e i punti saranno destinati esclusivamente alla classifica per squadre.

Ranking UCI 2027: quali competizioni assegneranno punti

Il sistema comprenderà i Campionati del Mondo di mountain bike XCO, ciclocross, gravel e pista, oltre alle classifiche finali delle Coppe del Mondo di XCO, ciclocross e pista.

Per la Coppa del Mondo sarà quindi premiato il piazzamento nella graduatoria conclusiva, senza attribuire punti aggiuntivi al team su strada per ogni singola tappa. Nel gravel conterà soltanto il Mondiale: le altre gare delle Gravel World Series resteranno escluse.

La misura non comprenderà il cross country marathon.

Quanti punti valgono Mondiali e Coppa del Mondo

Il titolo mondiale garantirà il contributo più alto. I punteggi diminuiranno progressivamente in base alla posizione ottenuta.

PosizioneMondiali uomini e donneGenerale Coppa del Mondo uomini e donne
1ª300200
2ª250150
3ª215125
4ª175100
5ª12085
6ª11570
7ª9550
8ª7540
9ª6040
10ª5035

Un corridore capace di conquistare Mondiale XCO e generale di Coppa del Mondo potrebbe così portare alla propria squadra su strada 500 punti complessivi.

Le condizioni: migliori 20 uomini e migliori otto donne

Il regolamento stabilisce un requisito decisivo. Perché il contributo venga conteggiato, il corridore dovrà figurare tra i 20 migliori atleti della propria squadra nel ranking individuale maschile su strada. Per le donne, dovrà rientrare tra le otto migliori della formazione.

I risultati nelle altre discipline non aggiungeranno punti al ranking individuale su strada né a quello per nazioni. Il beneficio riguarderà soltanto la squadra.

Cosa cambia per i corridori multidisciplinari

La novità può rendere più interessante per i team sostenere programmi agonistici che affiancano più specialità. La condizione legata al ranking su strada, tuttavia, richiede che gli atleti mantengano un rendimento utile anche sull’asfalto.

Per le squadre, la programmazione del calendario potrebbe quindi acquistare un ulteriore valore strategico: un grande risultato fuori dalla strada potrà contribuire alla classifica del team, purché il suo protagonista rientri nei criteri previsti.