La stagione internazionale della mountain bike si avvicina alla conclusione, ma resta ancora uno degli appuntamenti più importanti: i Mondiali Enduro ed E-Enduro 2026 a Finale Ligure. Domenica 18 ottobre i migliori interpreti della disciplina si contendono le maglie iridate sui sentieri della Finale Outdoor Region, un territorio che ha contribuito a scrivere la storia dell’enduro.
Alla terza edizione, la manifestazione torna in Italia dopo il debutto del 2024 in Val di Fassa e l’appuntamento del 2025 nell’Aletsch Arena-Bellwald, in Svizzera. Questa volta lo scenario è quello della Finale Outdoor Region, un territorio che ha contribuito a scrivere la storia della disciplina.
Presenza costante nel calendario internazionale fin dagli anni dell’Enduro World Series, arrivata qui nel 2013, Finale ha ospitato anche l’EWS Trophy of Nations, consolidando il proprio ruolo di riferimento per atleti e appassionati. Il primo Mondiale sul territorio propone una nuova sfida, con percorsi che uniscono sentieri simbolo della destinazione e speciali al debutto agonistico.
Il percorso dei Mondiali Enduro 2026: sei speciali su 60 chilometri
La rete di sentieri della Finale Outdoor Region offre agli organizzatori la possibilità di disegnare tracciati diversi per terreno, pendenza e difficoltà. Per l’appuntamento iridato, ai grandi classici si affiancano prove speciali al debutto agonistico e sezioni recuperate di vecchi sentieri, confermando lo spirito di esplorazione che caratterizza le competizioni del comprensorio.
Sono 249 gli atleti confermati, attesi da sei prove speciali lungo un percorso di 60 chilometri, con 2.850 metri di dislivello negativo e 1.850 metri di dislivello positivo pedalato, trasferimenti compresi. Numeri che richiedono preparazione fisica, lucidità e capacità di gestire lo sforzo nell’arco dell’intera giornata.
Il tracciato attraversa un’ampia porzione della Finale Outdoor Region, valorizzandone la varietà. Tra i passaggi più attesi figurano la nuova speciale Little Dog, una reinterpretazione di Blitz e l’iconica DH Men, prima del rientro verso il quartier generale di gara a Finale.
Enduro uomini: Richie Rude difende il titolo mondiale
Il riferimento nella gara Elite maschile è Richie Rude, che torna all’enduro dopo una stagione dedicata alla downhill. Lo statunitense punta a difendere il titolo conquistato un anno fa in Svizzera e può contare su precedenti importanti sui sentieri di Finale: qui ha vinto una tappa dell’Enduro World Series nel 2018 e della Coppa del Mondo Enduro nel 2024. La conoscenza del terreno e l’esperienza nei grandi appuntamenti lo rendono uno degli uomini da battere, anche se il ritorno alla disciplina coincide direttamente con la gara più importante della stagione.
Tra gli avversari più accreditati c’è Alex Rudeau, campione del mondo nel 2024 e in cerca di riscatto dopo un finale di Coppa del Mondo complicato, che lo ha visto scendere dal primo al sesto posto della classifica generale. Attenzione anche a Lief Rodgers, una delle rivelazioni dell’anno. Il canadese è stato il principale rivale di Adrien Dailly nella corsa alla Coppa del Mondo Enduro 2026 e cerca ancora la prima vittoria tra gli Elite: conquistarla al Mondiale darebbe un valore ancora maggiore alla sua crescita.
Dailly non sarà al via domenica, mentre il polacco Sławomir Łukasik, vicecampione del mondo uscente, deve rinunciare per infortunio. Due assenze importanti, che non riducono però la qualità dei pretendenti al podio. Ryan Gilchrist, Raphaël Giambi e Luke Meier Smith, quest’ultimo impegnato anche nella downhill, hanno infatti le qualità per inserirsi nella lotta per le medaglie e rendere ancora più incerta la corsa alla maglia iridata.
Enduro donne: Ella Conolly insegue la prima maglia iridata
Dopo aver confermato il titolo generale della Coppa del Mondo Enduro con tre vittorie e cinque podi in sei round, Ella Conolly arriva a Finale tra le principali favorite della gara femminile. Alla britannica manca ancora la maglia iridata, sfiorata nel 2025 in Svizzera, quando Elly Hoskins l’ha preceduta di appena quattro secondi. Un distacco minimo, che aggiunge motivazioni alla sua rincorsa: vincere in Liguria significherebbe completare la doppietta stagionale tra Coppa del Mondo e Mondiale.
A contenderle il successo è soprattutto una squadra francese ricca di alternative. Mélanie Pugin, la rivale più vicina a Conolly nella Coppa del Mondo 2026, ha già dimostrato durante la stagione di poter salire sul gradino più alto del podio e possiede le qualità per puntare al titolo. Accanto a lei ci sono Morgane Charre, vincitrice dell’ultima prova di Coppa, e Isabeau Courdurier, campionessa del mondo nel 2024. Tre avversarie che rendono la gara aperta e impongono a Conolly di mantenere precisione e continuità lungo tutte e sei le speciali.
Come seguire i Mondiali Enduro 2026: live timing, highlights e TV
La gara dei Mondiali Enduro di Finale Ligure è in programma domenica 18 ottobre. Per seguire l’andamento delle prove speciali sarà disponibile il live timing accessibile dal sito ufficiale della manifestazione, mentre i canali Instagram e YouTube della UCI proporranno aggiornamenti e contenuti dedicati.
Gli highlights saranno pubblicati sul canale YouTube della UCI la sera di domenica 18 ottobre. La copertura televisiva del fine settimana iridato è invece prevista in differita su Eurosport venerdì 23 ottobre e su TNT Sports 4 sabato 24 ottobre.
Per maggiori informazioni: events.finaleoutdoor.com.



















