
La prima volta della Red Bull Hardline in Canada si chiude con due nomi ormai abituati a lasciare il segno. Asa Vermette e Gracey Hemstreet conquistano Cypress Mountain, aggiungendo un altro successo alla loro storia nella manifestazione. Per lo statunitense arriva un primato: dopo Tasmania e Galles, è il primo rider a vincere in tutte e tre le sedi della Hardline. Per la canadese, invece, il quarto successo ha il sapore speciale della vittoria davanti al pubblico di casa.
A fare da cornice al debutto sono oltre 10.000 spettatori, accorsi sul tracciato della British Columbia nonostante il cambiamento di programma. Le previsioni di maltempo hanno infatti spinto gli organizzatori ad anticipare la finale a venerdì 16 ottobre. Tra grandi salti, passaggi sulle rocce e discese ripide, Cypress Mountain ha subito presentato il conto: per puntare al risultato servivano velocità, precisione e la capacità di affrontare gli ostacoli senza perdere continuità.
Red Bull Hardline British Columbia: Vermette mette tutti sotto pressione
La gara maschile trova presto il proprio riferimento. Dopo una qualificazione complicata, l’americano Vermette parte nella prima parte della finale e cambia il ritmo della sfida: il suo 3’30”061 lo porta davanti al neozelandese Lachlan Stevens-McNab, costringendo tutti gli altri a inseguire.
Comincia così una lunga attesa. Stevens-McNab resta il più vicino, con un ritardo di 2”620, mentre l’australiano Oli Clark si inserisce al terzo posto in 3’32”801: appena 120 millesimi separano i due inseguitori. Giù dal podio i canadesi: Tegan Cruz, chiude quarto, e Michael Delesalle, quinto a fine prova.
Goldstone accende il finale, poi la caduta
L’ultimo a partire è Jackson Goldstone, il più veloce nelle qualifiche. Il canadese attacca e nei primi due settori riesce a fare meglio di Vermette: per qualche istante, la vittoria sembra poter cambiare padrone proprio in chiusura.
Nel terzo settore, però, una caduta interrompe la sua rincorsa. Goldstone riparte e raggiunge il traguardo, concedendo al pubblico uno spettacolare whip sul salto conclusivo, ma deve accontentarsi del quindicesimo posto. Vermette può finalmente festeggiare: il riferimento fissato all’inizio della finale ha resistito fino all’ultimo avversario.
Hemstreet, una vittoria speciale davanti al suo pubblico, ma è la sola donna a tagliare il traguardo
Nella prova femminile è l’diolo locale Gracey Hemstreet a scrivere il primo nome nell’albo d’oro canadese. La rider della British Columbia completa la propria discesa in 5’32”027, conquistando una vittoria che si aggiunge alle tre già ottenute in Tasmania. Diventa così la prima donna a imporsi in due diverse sedi della Red Bull Hardline.
Per Tayte Proulx-Royds, invece, la finale dura pochissimo: una foratura posteriore sul primo salto la costringe al ritiro. Un epilogo amaro dopo essere riuscita a completare tutti gli ostacoli nelle prove della mattina.















