Manca davvero pochissimo a sabato 18 giugno 2022 quando prenderà il via la dodicesima edizione della Hero Sudtirol Dolomites 2022, la maratona di mountain bike più dura al mondo che anche per questo 2022 promette di dare grande spettacolo.
Al momento sono oltre 3.000 i partenti attesi sulla starting line, pronti a sfidare sé stessi e gli iconici tracciati di gara disegnati sulle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Professionisti e amatori provenienti da ben 41 Nazioni, dal Brasile all’Australia e per la prima volta si trovano rappresentanti di Emirati Arabi e Filippine. Ulteriore prova del carattere sempre più internazionale della BMW HERO Südtirol Dolomites, quest’anno appuntamento di apertura del circuito HERO Series che proprio da questa manifestazione ha preso ispirazione.
Hero Sudtirol Dolomites 2022: i favoriti per il podio maschile
Confermata la partenza dalla ormai insostituibile location di Selva Val Gardena, al via saranno presenti importanti nomi del panorama del ciclismo off-road. Per il titolo maschile si pedalerà sul tracciato di 86 chilometri e 4.500 metri di dislivello. Un percorso sicuramente ben noto al colombiano Leonardo Paez, da quest’anno portacolori del Soudal – Lee Cougan International Team. Campione mondiale marathon nel 2019 e 2020 e nove volte sul podio della HERO Dolomites, vedrà impegnato in gara anche il suo connazionale vicecampione del mondo in carica Arias Cuervo Diego Alfonso del team Hubbers Polimedical.
Per lui un ritorno sulle Dolomiti, ed è pronto a puntare al podio dopo il quarto posto del 2021. Iscritto anche lo svizzero Urs Huber, portacolori del Team Bulls e no. 7 del Ranking UCI. Anche lui conosce bene la “HERO”, essendo stato sul podio nel 2014, 2018 e 2019, ma mai come vincitore. Confermato anche Samuele Porro del team Wilier Triestina – Pirelli Factory Team: cinque volte Campione italiano Marathon XCM e terzo all’UCI Mountain Bike World Championships XCM 2019, ha concluso la BMW HERO Südtirol Dolomites 2021 al secondo posto. Da non dimenticare Juri Ragnoli, portacolori dello Scott Racing Team e vincitore della HERO Dolomites 2017. Con loro, a sventolare il tricolore e a chiudere la rosa dei favoriti, il beniamino di casa Gerhard Kerschabaumer dello Specialized Factory Racing.
Dalla Sardegna per lasciare il segno.
Questa edizione della HERO Dolomites vedrà anche un grande ritorno all’off-road di un atleta molto amato e che ha ottenuto importanti successi nella sua carriera professionista come ciclista su strada. Si tratta del “Cavaliere dei Quattro Mori” Fabio Aru che vanta nel suo palmares una strepitosa vittoria alla Vuelta a España 2015. Come detto, per lui un ritorno alla mountain bike, disciplina che lo ha visto impegnato nei suoi esordi da juniores.
Un altro campione molto amico della HERO è Pasquale Bruno: ex calciatore di Juventus e Torino, alla sua quinta partecipazione.
Le atlete al via
Importanti anche i nomi delle atlete che si contenderanno il titolo BMW HERO Südtirol Dolomites 2022 sul percorso di 60 chilometri con 3.200 metri di dislivello. Si inizia con Costanza Fasolis, no. 6 del Ranking UCI e settima alla HERO Dolomites 2021, che si misurerà con la tedesca Adelheid Morath del Team Mount7, alla sua prima volta sulle Dolomiti. Arrivate da molto lontano, e alla prima prova con la HERO Dolomites, Amy Wakefield, neocampionessa nazionale del Sudafrica, e la neozelandese Samara Sheppard, due volte campionessa ai Campionati Continentali Oceania. Nel 2011 e nel 2012 vincitrice della HERO Dolomites, che per lei è ormai un appuntamento fisso, conferma la presenza anche Katrin Schwing del Team TV Mosbach nonché Elena Gaddoni, vincitrice della HERO Dolomites nel 2017. Occhi puntati, infine, sulla polacca Michalina Ziolkowska del team Huzar Bike Academy che dopo due seconde posizioni conquistate nel 2014 e nel 2016 potrebbe dare del filo da torcere alle colleghe.
Presente infine l’atleta di casa Anna Oberparleiter al suo esordio alla HERO Dolomites, dopo essere stata più volte sul podio ai Campionati Europei e Nazionali di XCO e XCE.















